È stato un fine settimana di lavoro incessante per gli uomini del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS) del Lazio, impegnati in due operazioni di salvataggio delicate tra le montagne del frusinate e i boschi del litorale nord.
Paura sulle piste di Campocatino
Il primo incidente è avvenuto nel tardo pomeriggio di sabato 28 febbraio a Campocatino. Una giovane sciatrice di 19 anni, originaria di Latina, ha perso improvvisamente il controllo degli sci durante una discesa, finendo violentemente contro un albero a bordo pista.
L’impatto è stato molto duro. I tecnici del CNSAS e l’equipe medica del 118, giunti sul posto con l’elisoccorso, hanno immediatamente prestato le prime cure. A causa della dinamica dell’incidente, si è temuto per un trauma alla colonna vertebrale, oltre a una probabile frattura al braccio. Dopo essere stata stabilizzata e immobilizzata, la diciannovenne è stata elitrasportata d’urgenza all’ospedale di Latina.
Caduta in un fosso a Tolfa
Non c’è stata tregua nemmeno nella mattinata di oggi, domenica 1 marzo, questa volta nel territorio di Tolfa. In località Bagnarelli, un’escursionista di circa 50 anni è scivolata all’interno di un fosso mentre percorreva un sentiero con un’amica.
L’allarme, lanciato prontamente dalla compagna di escursione, ha fatto scattare una complessa macchina di soccorso che ha visto collaborare:
- Squadre di terra del CNSAS e tecnici dell’elisoccorso.
- Personale dei Vigili del Fuoco.
- Sanitari del 118 e i Carabinieri.
La donna, che ha riportato un serio trauma a un arto inferiore, è stata raggiunta nel fondo della forra, immobilizzata in barella e recuperata tramite l’uso del verricello dall’elicottero, data l’impervietà del terreno. La cinquantenne è stata poi trasferita all’ospedale di Civitavecchia.
Le autorità ricordano l’importanza di affrontare gli ambienti montani e impervi con attrezzatura adeguata e massima prudenza, specialmente in condizioni di terreno scivoloso o ghiacciato.
