Passione sportiva e imprudenza costano caro a un giovane tifoso del sud della provincia. I Carabinieri della Stazione di Ausonia hanno notificato un provvedimento di D.A.SPO. (Divieto di Accedere alle manifestazioni SPOrtive) nei confronti di un 19enne del posto, ritenuto responsabile dell’accensione di materiale pericoloso durante un match di calcio.
L’episodio risale al 12 ottobre 2025, durante l’incontro del campionato di Seconda Categoria tra il Coreno Royal e l’Atletico Collepardo. Secondo quanto ricostruito dai militari, il giovane, posizionato nel settore della tifoseria organizzata locale a ridosso del rettangolo di gioco, avrebbe brandito un fumogeno a fiamma rossa.
L’artifizio pirotecnico, oltre a sprigionare un’intensa coltre di fumo, è stato giudicato una minaccia concreta per l’incolumità dei presenti, tra cui atleti in campo e spettatori sugli spalti.
L’individuazione del responsabile non è avvenuta nell’immediatezza, ma grazie a una meticolosa attività investigativa. I Carabinieri sono riusciti a risalire all’identità del 19enne incrociando gli accertamenti sul campo con i filmati pubblicati sui profili social ufficiali della stessa società sportiva Coreno Royal.
La dinamica ha portato a:
- Deferimento alla Procura di Cassino: per violazione della Legge 401/1989 (utilizzo di materiale pericoloso in manifestazioni sportive).
- Istruttoria della Polizia di Stato: curata dalla Divisione Anticrimine della Questura di Frosinone.
- Emissione del D.A.SPO.: firmato dal Questore di Frosinone
Per la durata di un anno, il giovane non potrà accedere ad alcun impianto sportivo del territorio nazionale dove si disputino incontri di calcio, dai campionati professionistici fino ai dilettanti.
