Alatri – Igiene urbana: in arrivo 12mila nuovi kit per la differenziata

Irene Mizzoni
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L’annuncio del consigliere Mattia Santucci: «Approvata la delibera per l’acquisto dei mastelli. Saranno gratuiti per tutti i cittadini e pronti per la consegna in primavera».

Una risposta concreta a un problema che la città attendeva di risolvere da oltre quindici anni. L’amministrazione comunale di Alatri ha dato il via libera ufficiale all’acquisto di 12.000 nuovi kit di mastelli per la raccolta differenziata, destinati a coprire la totalità delle utenze Tari del territorio

​La notizia arriva direttamente dal consigliere delegato all’Ambiente, Mattia Santucci, che ha espresso grande soddisfazione per l’approvazione della delibera. L’operazione punta a sostituire i vecchi contenitori, molti dei quali risultavano ormai usurati, rotti o smarriti, essendo trascorsi più di tre lustri dalla prima fornitura. ​«Siamo felicissimi di dare questa notizia alla Città», ha dichiarato Santucci. «Finalmente avviamo la risoluzione di un problema che si trascina da anni. Questa nuova fornitura non comporterà alcun costo per i cittadini, un segnale importante di attenzione verso la comunità e il decoro urbano».

​Ogni utenza riceverà un set completo di nuovi mastelli (dalla capacità di 30-40 litri), suddivisi per le diverse tipologie di rifiuto:

  • Secco residuo
  • Umido
  • Carta
  • Plastica
  • Vetro

​Sebbene il cronoprogramma ufficiale verrà dettagliato nelle prossime settimane, il consigliere ha già fornito le prime indicazioni logistiche. La distribuzione dovrebbe partire tra i mesi di aprile e maggio. I cittadini potranno ritirare i propri kit presso la sede locale di Teknoservice.

​Santucci ha voluto sottolineare come questo traguardo sia il frutto di un’ampia collaborazione amministrativa e tecnica, ringraziando il sindaco Maurizio Cianfrocca per la fiducia accordata. Un ringraziamento particolare è stato rivolto all’Ufficio Ambiente per il complesso lavoro burocratico svolto, citando espressamente il responsabile ing. Francesco Stavole, il DEC geom. Simone Sabellico, e gli ingegneri Santina Fruci e Marco Mangili.

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