Sicurezza e ordine pubblico al centro dell’attività dei Carabinieri e della Questura. Un trentenne residente ad Alatri è stato colpito da un provvedimento di D.A.Spo. Urbano (il cosiddetto “D.A.Spo. Willy”), che gli proibirà la frequentazione di locali pubblici e luoghi di intrattenimento per i prossimi tre anni.
Il provvedimento nasce da un episodio di violenza avvenuto nel settembre dello scorso anno. Il giovane, in evidente stato di alterazione, aveva seminato il panico in un esercizio commerciale del luogo, aggredendo prima alcuni avventori e poi la proprietaria del locale. All’arrivo dei Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile, la situazione è degenerata: l’uomo si è scagliato contro i militari con minacce e resistenza fisica. Per poterlo immobilizzare in sicurezza e porre fine alla condotta violenta, le forze dell’ordine sono state costrette a utilizzare la pistola a impulsi elettrici (TASER) in dotazione. In seguito alla proposta avanzata dalla Compagnia Carabinieri di Alatri e all’istruttoria della Divisione Anticrimine della Polizia di Stato, il Questore di Frosinone ha emesso la misura di prevenzione. Nello specifico, il giovane dovrà sottostare a: Divieto di accesso: non potrà entrare in pubblici esercizi (bar, pub, ristoranti) o locali di pubblico trattenimento in tutta la provincia di Frosinone. Fascia oraria: il divieto è attivo ogni giorno dalle ore 15:00 alle ore 06:00. Durata: la misura avrà una validità di 3 anni. Obbligo di firma: il soggetto dovrà presentarsi presso la Stazione Carabinieri di Alatri per la firma per la durata di 1 anno. L’applicazione di questa misura di prevenzione sottolinea la volontà delle autorità di tutelare la pubblica tranquillità. Il D.A.Spo. Urbano non funge solo da sanzione per il comportamento pregresso, ma agisce come deterrente per prevenire nuovi episodi di violenza, garantendo ai cittadini un livello di sicurezza più elevato nei luoghi della socialità.
