Pioggia e fango, strade chiuse e disagi. La Ciociaria fa i conti con i danni del maltempo

Irene Mizzoni
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Maltempo in Ciociaria: danni e chiusure stradali. Le situazioni più critiche si registrano tra Piedimonte San Germano e la Valle di Comino.

A Piedimonte San Germano, il cedimento di un muro di cinta ha innescato una reazione a catena pericola. Il crollo ha infatti travolto una condotta del metano, causando una fuga di gas che ha imposto l’immediata chiusura di un tratto di via Parito. ​Sul posto è scattato il protocollo d’emergenza con l’intervento congiunto di Vigili del Fuoco, Protezione Civile, Polizia Locale e tecnici comunali. Il sindaco Gioacchino Ferdinandi ha rassicurato la cittadinanza. Le operazioni sono in corso per ripristinare le condizioni di sicurezza nel più breve tempo possibile. L’area resta interdetta fino al completamento della bonifica. Ad Atina, lungo la SP 259, un masso si è staccato dalla parete rocciosa schiantandosi sull’asfalto. Attualmente il traffico è stato deviato sulla viabilità comunale. ​La situazione non migliora nel resto della valle. La SS 627 della Vandra presenta pesanti allagamenti  mentre il livello del fiume Melfa è monitorato costantemente dopo aver raggiunto soglie d’allerta. A Belmonte Castello, si registra anche un incidente dovuto al maltempo, con un’auto finita fuori strada in una cunetta. A Frosinone, a seguito delle difficili condizioni meteo delle ultime ore, in Via Ciamarra, all’altezza dell’ingresso del parcheggio Multipiano, questa mattina si è verificato un movimento franoso del versante – terreno la cui proprietà é privata – sovrastante la sede stradale, con presenza di materiale terroso e fangoso che ha parzialmente invaso la carreggiata. Abbiamo immediatamente attivato tutte le procedure previste – ha spiegato il sindaco – il Centro Operativo Comunale di Protezione Civile – che avevo allertato con mia ordinanza già da ieri pomeriggio – è stato convocato immediatamente e si è svolto un sopralluogo congiunto da parte dei tecnici del Comune, della Polizia Locale, della Protezione Civile e dei Vigili del Fuoco, al fine di verificare il potenziale pericolo per la pubblica e privata incolumità. Dalle verifiche effettuate è emerso che, allo stato attuale, non è possibile escludere ulteriori evoluzioni del fenomeno in relazione alle condizioni meteo e al deflusso delle acque superficiali. Per questo, a tutela della sicurezza di tutti, si è resa necessaria l’interdizione temporanea del tratto di strada interessato alla circolazione pedonale e veicolare. A partire dalla mattinata di domani, domenica 15 febbraio, inizieranno i lavori urgenti di messa in sicurezza, che prevedono la rimozione del materiale presente sulla carreggiata, la pulizia della vegetazione infestante, la risagomatura del pendio e la successiva riprofilatura del versante con sistemi di contenimento e regimazione delle acque. Il nostro obiettivo – ha detto ancora il sindaco – è ripristinare nel più breve tempo possibile condizioni di piena sicurezza per la viabilità e per i residenti. Continueremo a monitorare costantemente la situazione e Vi terremo aggiornati su ogni sviluppo. La sicurezza dei cittadini viene prima di tutto. ​Mentre i meteorologi prevedono un timido miglioramento nelle prossime ore, l’allerta resta alta. Il terreno, ormai saturo, non riesce più ad assorbire l’acqua piovana, trasformando ogni fosso in una potenziale minaccia per la viabilità. Squadre di Astral e volontari restano mobilitati per gestire le “piccole emergenze” che continuano a fioccare da ogni angolo della Ciociaria.
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