Paura nella serata di ieri nel centro ciociaro. L’immobile era già inagibile; nessun ferito.
Poteva avere conseguenze ben più gravi il cedimento strutturale avvenuto nella serata di ieri, 12 febbraio 2026, nel comune di Rocca d’Arce. Intorno alle ore 20:00, una parte di un vecchio edificio disabitato situato in via Remanfredi è improvvisamente crollata, riversando detriti sulla sede stradale. L’allarme è scattato immediatamente, portando sul posto un dispiegamento di forze per gestire l’emergenza i Carabinieri della Stazione di Arce, intervenuti per gestire la viabilità e isolare l’area; i Vigili del Fuoco che hanno operato per verificare la presenza di eventuali persone coinvolte (ipotesi fortunatamente esclusa) e per valutare la stabilità della restante parte del manufatto. Sul posto anche i Tecnici Comunali. Il personale del Comune di Rocca d’Arce ha effettuato i sopralluoghi necessari per coordinare le operazioni di messa in sicurezza. L’immobile, una struttura di due piani, era già noto alle autorità e precedentemente dichiarato inagibile. Proprio lo stato di abbandono e il probabile deterioramento strutturale sarebbero alla base del crollo. Fortunatamente, al momento del cedimento non si registrano danni a persone, complice anche la natura disabitata della struttura e lo scarso passaggio pedonale in quel preciso istante. Per garantire l’incolumità pubblica, l’area è stata immediatamente transennata e messa in sicurezza. Via Remanfredi è stata chiusa al traffico veicolare nel tratto interessato, in attesa che vengano rimossi i detriti e completate le verifiche tecniche sulla solidità definitiva delle pareti rimaste in piedi.
