Il 51enne di Monte San Giovanni Campano era scomparso da sabato. L’auto individuata dai Carabinieri subacquei a Castelliri.
Si sono concluse nel modo più tragico le ricerche di Davide Perna, il 51enne di Monte San Giovanni Campano di cui si erano perse le tracce dallo scorso sabato 7 febbraio. Il corpo dell’uomo è stato rinvenuto nel tardo pomeriggio di oggi all’interno della sua vettura, finita nelle acque del fiume Liri. La svolta nelle operazioni è arrivata oggi, quando i Carabinieri subacquei, impegnati in un setaccio meticoloso del fondale, hanno individuato la sagoma dell’auto. Il veicolo era sommerso a pochi metri da una centrale idroelettrica. Una volta recuperata la vettura, purtroppo la triste conferma della presenza del corpo all’interno dell’abitacolo. Le ricerche si erano concentrate sin dalle prime ore in quel preciso tratto del fiume. Gli inquirenti avevano infatti isolato un’area specifica grazie alle ultime tracce tecnologiche lasciate: il segnale GPS del suo dispositivo si era interrotto bruscamente proprio in prossimità della sponda a Castelliri. Per cinque lunghi giorni, Protezione Civile, Vigili del Fuoco e Forze dell’Ordine hanno setacciato l’area, sperando in un epilogo differente. La notizia del ritrovamento ha scosso profondamente le comunità di Monte San Giovanni Campano, Castelliri e Serrone che si erano strette attorno alla famiglia Perna durante l’attesa. La salma è ora a disposizione dell’autorità giudiziaria per gli accertamenti di rito.
