I poliziotti del Commissariato di Sora hanno smascherato il giovane durante un controllo notturno. Oltre alla denuncia, è scattato il fermo amministrativo del veicolo.
Non aveva mai conseguito la patente di guida e, nel tentativo di farla franca e uscire indenne da un controllo stradale, ha pensato bene di fornire agli agenti generalità false. Il piano di un 23enne, fermato nella notte del 9 febbraio dalla Polizia di Stato, è però fallito davanti agli accertamenti dei poliziotti. Verso le ore 23:00, durante il consueto servizio di controllo del territorio volto alla prevenzione dei reati, il personale delle Volanti del Commissariato di P.S. di Sora ha intimato l’alt a un’autovettura con due persone a bordo. Alla richiesta dei documenti, il giovane alla guida ha asserito di essere sprovvisto di documenti di riconoscimento, fornendo a voce i propri dati anagrafici. Un comportamento che ha però insospettito gli agenti, spingendoli a effettuare verifiche più approfondite. Dagli accertamenti incrociati è emersa la verità: il ragazzo aveva mentito sulla propria identità per nascondere una grave irregolarità. Il 23enne, infatti, non aveva mai conseguito la patente di guida. Il tentativo di sviare le indagini è servito solo ad aggravare la sua posizione. Al termine delle operazioni, per il giovane sono scattate pesanti sanzioni: Segnalazione all’Autorità Giudiziaria per il reato di false attestazioni a un pubblico ufficiale. Contestazione della violazione al Codice della Strada per guida senza patente. Fermo amministrativo immediato del veicolo. L’episodio sottolinea l’importanza dell’attività costante della Polizia di Stato nel monitoraggio del territorio, fondamentale non solo per il contrasto alla criminalità, ma anche per garantire la sicurezza stradale e il rispetto delle regole fondamentali della convivenza civile.
