Frosinone – Blitz della Finanza allo Scalo: cibo scaduto e lavoratori in nero

Irene Mizzoni
2 MIn Lettura
Operazione congiunta tra fiamme gialle e ASL in due minimarket: sequestrati oltre 800 prodotti e 40 kg di carne e pesce mal conservati.

Continua senza sosta l’attività di monitoraggio del territorio da parte del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Frosinone. L’ultimo intervento, mirato a contrastare l’illegalità commerciale e a tutelare la salute pubblica, ha portato alla luce gravi irregolarità in due minimarket situati nella zona dello Scalo ferroviario. ​A far scattare i controlli è stata l’osservazione attenta dei militari del Gruppo di Frosinone. Dall’esterno dei due esercizi, gestiti da cittadini di origine bangladese, era infatti evidente una gestione della merce tutt’altro che rigorosa: prodotti alimentari e beni di vario consumo erano esposti alla rinfusa, privi delle più basilari norme igienico-sanitarie previste dalla legge. ​L’ispezione, condotta con il supporto fondamentale del personale della ASL di Frosinone, ha confermato i sospetti iniziali, portando al sequestro di: ​Oltre 800 articoli tra cosmetici, prodotti elettronici non a norma e alimenti, gran parte dei quali già scaduti. ​40 chili di prodotti surgelati: pollame e pesce conservati in condizioni precarie e totalmente privi di tracciabilità, rendendo impossibile risalire all’origine della filiera. ​Mancanza di prezzi: per entrambi i negozi è scattata la sanzione amministrativa per l’assenza di cartellini dei prezzi sugli scaffali. ​Il valore complessivo della merce sottratta al mercato illegale supera i 4.000 euro. ​Oltre alle violazioni sanitarie e commerciali, l’operazione ha fatto emergere una piaga sociale sempre presente: sono stati infatti individuati due lavoratori “in nero”. La presenza di manodopera irregolare, oltre a privare i lavoratori delle tutele assistenziali, rappresenta una grave forma di concorrenza sleale nei confronti degli imprenditori che operano nel rispetto delle regole. ​L’intervento si inserisce in un più ampio dispositivo permanente di contrasto ai traffici illeciti. L’azione sinergica tra Guardia di Finanza e autorità sanitaria resta un pilastro fondamentale per garantire che la spesa dei cittadini avvenga in totale sicurezza e che il mercato locale non venga inquinato da operatori senza scrupoli.
Condividi questo articolo
Nessun commento