Operazione congiunta tra fiamme gialle e ASL in due minimarket: sequestrati oltre 800 prodotti e 40 kg di carne e pesce mal conservati.
Continua senza sosta l’attività di monitoraggio del territorio da parte del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Frosinone. L’ultimo intervento, mirato a contrastare l’illegalità commerciale e a tutelare la salute pubblica, ha portato alla luce gravi irregolarità in due minimarket situati nella zona dello Scalo ferroviario. A far scattare i controlli è stata l’osservazione attenta dei militari del Gruppo di Frosinone. Dall’esterno dei due esercizi, gestiti da cittadini di origine bangladese, era infatti evidente una gestione della merce tutt’altro che rigorosa: prodotti alimentari e beni di vario consumo erano esposti alla rinfusa, privi delle più basilari norme igienico-sanitarie previste dalla legge. L’ispezione, condotta con il supporto fondamentale del personale della ASL di Frosinone, ha confermato i sospetti iniziali, portando al sequestro di: Oltre 800 articoli tra cosmetici, prodotti elettronici non a norma e alimenti, gran parte dei quali già scaduti. 40 chili di prodotti surgelati: pollame e pesce conservati in condizioni precarie e totalmente privi di tracciabilità, rendendo impossibile risalire all’origine della filiera. Mancanza di prezzi: per entrambi i negozi è scattata la sanzione amministrativa per l’assenza di cartellini dei prezzi sugli scaffali. Il valore complessivo della merce sottratta al mercato illegale supera i 4.000 euro. Oltre alle violazioni sanitarie e commerciali, l’operazione ha fatto emergere una piaga sociale sempre presente: sono stati infatti individuati due lavoratori “in nero”. La presenza di manodopera irregolare, oltre a privare i lavoratori delle tutele assistenziali, rappresenta una grave forma di concorrenza sleale nei confronti degli imprenditori che operano nel rispetto delle regole. L’intervento si inserisce in un più ampio dispositivo permanente di contrasto ai traffici illeciti. L’azione sinergica tra Guardia di Finanza e autorità sanitaria resta un pilastro fondamentale per garantire che la spesa dei cittadini avvenga in totale sicurezza e che il mercato locale non venga inquinato da operatori senza scrupoli.
