Si ferma a 14 la striscia positiva del Frosinone, che nel big match della 23esima giornata di Serie B viene rimontato in casa dal Venezia, bravo a ribaltare nella l’1-0 di Raimondo del primo tempo e va in fuga a +5 sui giallazzurri, aspettando il risultato del Monza. Partita bella ed equilibrata, ma decisa da due errori difensivi dei canarini, con i lagunari bravi ad approfittarne.
Alvini deve fare a meno anche di Monterisi per un risentimento muscolare nella rifinitura, oltre che di Kone e Francesco Gelli, e schiera Corrado a centrocampo insieme a Calò e Koutsoupias. Buon inizio del Frosinone, che schiaccia il Venezia e si rende pericoloso con Kvernadze e Raimondo nei primi quindici minuti. Al 18′ occasionissima con Ghedjemis, che lanciato in contropiede impegna Stankovic in una respinta in uscita bassa. Con il passare dei minuti il Venezia cresce e al 38′ Palmisani si deve allungare per smanacciare in corner un sinistro incrociato di Doumbia. Al 43′, però, il Frosinone passa in vantaggio: Calò inventa per Kvernadze, che dal lato destro dell’area veneta mette sul secondo palo per la girata in rete di Raimondo. Sesto gol per lui. Al 45′ il Venezia risponde con Doumbia, ma Palmisani fa buona guardia e si va al riposo sull’1-0. Nella ripresa il Venezia non risente dello svantaggio e da squadra di rango aumenta subito i giri, impegnando per due volte Palmisani con due colpi di testa di Adorante. Al 15′ Kvernadze potrebbe raddoppiare, ma Stankovic si supera e vola a deviare la sua conclusione di destro. Al 18′ arriva il pareggio del Venezia con un autogol di Cittadini, che mette in porta, anticipando Sagrado, lanciato a rete da un preciso assist rasoterra di Busio. Il Frosinone reagisce e pochi minuti dopo Raimondo impegna ancora Stankovic, che devia in corner. Sugli sviluppi dell’angolo Kvernadze insacca il 2-1, ma giustamente annullato per un tocco con il braccio di Raimondo. Al 24′ Venezia in vantaggio con Doumbia, che indisturbato insacca su lancio dalle retrovie di Svoboda. Il finale è un assalto del Frosinone, che al 40′ ha la palla buona per pareggiare con Ghedjemis, che però non inquadra la porta da ottima posizione. Vince il Venezia, che così si candida fortemente per un posto in Serie A, mentre il Frosinone continua nella sua frenata, ma esce a testa alta e si proietta già alla partita di Avellino del turno infrasettimanale di mercoledì 11. FROSINONE-VENEZIA 1-2 FROSINONE (4-3-3): Palmisani; Oyono A. (71′ Oyono J.), Cittadini, Calvani (88′ Vergani), Bracaglia; Calò, Koutsoupias, Corrado (72′ Fiori); Ghedjemis, Raimondo (79′ Zilli), Kvernadze (79′ Cichella). A disp: Lolic, Pisseri, Marchizza, Gelli J., Masciangelo, Fini. All. Alvini. VENEZIA (3-5-2): Stankovic; Shingtienne, Svoboda, Franjic; Hainaut, Perez (82′ Dagasso), Busio, Doumbia (Sidibe), Sagrado (90′ Lella); Yeboah (58′ Lauberbach), Adorante (82′ Farji). A disp.: Grandi, Korac, Venturi, Compagnon, Duncan, Bohinen, Casas. All. Stroppa. ARBITRO: Mariani di Aprilia. MARCATORI: 43′ Raimondo (F), 63′ autogol Cittadini (V), 79′ Doumbia (V). NOTE: spettatori 13.395, di cui 227 ospiti; ammoniti Oyono A. (F), Doumbia (V), Perez V). BCob
