Operazione dei Carabinieri della Stazione di Fiuggi nel cuore della città termale.
Nelle ultime ore, i militari hanno dato esecuzione a due distinti provvedimenti emessi dall’Autorità Giudiziaria, assicurando alla giustizia due residenti ritenuti responsabili di reati contro il patrimonio e la fede pubblica. Il primo intervento ha riguardato un uomo di 63 anni, già noto alle forze dell’ordine. I militari hanno dato seguito a un ordine di carcerazione emesso dalla Procura di Frosinone. L’uomo deve espiare una pena detentiva di un anno e dieci giorni, oltre al pagamento di un’ammenda di 800 euro. I fatti risalgono a un arco temporale compreso tra il 2019 e il 2021, quando il soggetto si rese responsabile di ricettazione; falsa attestazione o dichiarazione a un pubblico ufficiale sulla propria identità. Dopo le formalità di rito presso la caserma locale, il 63enne è stato trasferito presso la Casa Circondariale di Frosinone. Parallelamente, i Carabinieri hanno eseguito una misura cautelare emessa dal Tribunale di Terni nei confronti di un 35enne fiuggino. Il giovane è accusato di tentata estorsione continuata, episodio avvenuto lo scorso gennaio proprio nella città umbra. Per lui il giudice ha disposto la sottoposizione agli arresti domiciliari presso la propria abitazione; l’applicazione del braccialetto elettronico per il monitoraggio costante dei movimenti. Questi arresti confermano l’attività di controllo del territorio e la stretta collaborazione tra i vari distretti giudiziari per il contrasto dei reati predatori e degli illeciti contro il patrimonio.
