Si è concluso nel pomeriggio di martedì 3 febbraio il calvario di due anziani coniugi di Ceccano, costretti per anni a subire le violenze e le vessazioni del figlio convivente. I Carabinieri della Stazione locale hanno infatti dato esecuzione a un’ordinanza di misura cautelare nei confronti di un 43enne del posto, gravemente indiziato del reato di maltrattamenti in famiglia.
L’indagine è scaturita da una querela presentata dai genitori all’inizio di gennaio. Esasperati da una convivenza diventata insostenibile, i due anziani hanno trovato il coraggio di denunciare anni di minacce, insulti e continue richieste di denaro. Secondo quanto emerso, l’uomo agiva spesso in uno stato di forte alterazione psico-fisica, dovuto presumibilmente all’abuso di alcol e sostanze stupefacenti. In queste occasioni, le violenze verbali sfociavano in vere e proprie aggressioni fisiche. Sono stati infatti ricostruiti almeno cinque episodi distinti in cui i genitori hanno dovuto ricorrere alle cure mediche per lesioni con prognosi fino a 15 giorni. I provvedimenti dell’Autorità Giudiziaria Il G.I.P. del Tribunale di Frosinone, accogliendo le richieste della Procura, ha disposto per il 43enne: Il divieto di allontanamento dalla casa familiare (con contestuale sgombero immediato). Il divieto di soggiorno nel comune di Ceccano. L’applicazione del braccialetto elettronico per il monitoraggio costante degli spostamenti e la prevenzione di ulteriori contatti con le vittime. L’intervento dei militari ha permesso di mettere in sicurezza i due anziani, ponendo fine a una vicenda di degrado e sofferenza domestica che durava ormai da troppo tempo.
