Viaggiava in autostrada con un borsone che ci teneva monili d’oro per il valore di 500mila euro, campano arrestato dagli agenti della polizia della sottosezione stradale.
Le manette nei confronti dell’automobilista sono scattate l’altra sera quando gli agenti dopo aver ricevuto una segnalazione avevano intimato l’alt ad una Citroen. Ma invece di arrestare la vettura l’automobilista aveva ingranato la marcia dando vita ad un inseguimento da parte degli agenti di polizia. I poliziotti sono riusciti a fermarlo nei pressi del casello autostradale di Frosinone. Nel corso della perquisizione veicolare hanno trovato il borsone carico di preziosi provento di un colpo che c’era stato precedentemente a Sassuolo ai danni di un collezionista di monete antiche. L’uomo si sarebbe difeso dicendo che aveva ricevuto ordini da una persona della quale non ha voluto fornire le generalità di trasportare quel borsone da Sassuolo a Napoli; qui avrebbe dovuto consegnarlo ad altri soggetti che avrebbero posto la merce sul mercato della ricettazione. Per quel viaggio erano state offerti mille euro. Nella giornata di ieri l’uomo è stato processato per direttissima. Difeso dall’avvocato Claudia Mancini è riuscita ad ottenere gli arresti domiciliari da scontare nella sua abitazione a Napoli. Il processo a suo carico inizierà il prossimo 3 marzo. L’imputato dovrà rispondere di resistenza al pubblico ufficiale e ricettazione. Mar. Ming
