Aprilia – Esibisce documenti falsi al controllo: era ricercato per riciclaggio

Irene Mizzoni
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Fermato durante un normale posto di blocco notturno, un 43enne è stato smascherato dai Carabinieri grazie al fotosegnalamento. Deve scontare oltre 4 anni di carcere.

Pensava di farla franca esibendo documenti stranieri apparentemente regolari, ma l’occhio attento dei militari ha interrotto la sua latitanza. L’altra notte i Carabinieri della Sezione Radiomobile del Reparto Territoriale di Aprilia hanno arrestato un uomo di 43 anni, residente in zona, sul quale pendeva un ordine di carcerazione. ​L’uomo è stato intercettato mentre si trovava alla guida della propria auto durante un consueto servizio di controllo della circolazione stradale. Alla richiesta dei documenti da parte dei militari, il conducente ha mostrato con apparente disinvoltura un passaporto e una patente di guida internazionale, entrambi apparentemente rilasciati dalle autorità della Serbia. ​Nonostante la qualità dei documenti, alcune piccole anomalie hanno spinto i Carabinieri ad approfondire l’accertamento. L’eccessivo nervosismo o forse qualche dettaglio tecnico dei titoli di identità ha convinto la pattuglia a scortare l’uomo in caserma. ​Una volta negli uffici del Reparto Territoriale, il 43enne è stato sottoposto a fotosegnalamento. L’esame delle impronte digitali ha rimosso ogni dubbio, svelando la sua reale identità e, soprattutto, un pesante precedente giudiziario. ​L’uomo era infatti ricercato dal 2023, colpito da un ordine di esecuzione per la carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Latina. La condanna definitiva riguarda il reato di riciclaggio, commesso nel capoluogo pontino nel gennaio del 2017. ​Oltre all’esecuzione del provvedimento restrittivo, per il 43enne è scattata una denuncia a piede libero per fabbricazione e possesso di documenti di identificazione falsi, i quali sono stati posti sotto sequestro per ulteriori periti tecnici. ​Dopo le formalità di rito, l’arrestato è stato trasferito presso la casa circondariale di Latina. Qui dovrà espiare la pena residua di 4 anni e 6 mesi di reclusione.
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