Un pomeriggio di intensa attività per il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS) del Lazio, impegnato in due operazioni di salvataggio quasi simultanee nel Frusinate. L’intervento più critico ha avuto luogo nel territorio comunale di Alvito, dove un uomo di 47 anni è rimasto vittima di un grave incidente stradale.
La dinamica dell’incidente ad Alvito Secondo le prime ricostruzioni, il centauro, residente a Sora, avrebbe perso il controllo del mezzo finendo fuori strada e precipitando in un dirupo profondo. La posizione impervia del luogo ha reso necessario l’immediato intervento delle squadre di terra del CNSAS, che hanno raggiunto il ferito per collaborare con il personale sanitario del 118, già impegnato nella stabilizzazione dell’uomo. Per velocizzare le operazioni di recupero, è stata allertata l’eliambulanza Ares 21. Mentre i tecnici a terra predisponevano un piano di evacuazione alternativo, l’elicottero ha sbarcato l’equipe sanitaria e il Tecnico di Elisoccorso. Attraverso diverse rotazioni, l’equipaggio ha recuperato l’infortunato e i soccorritori, decollando d’urgenza verso il Policlinico Gemelli di Roma. Sul luogo del sinistro sono intervenuti anche i Carabinieri, i Vigili del Fuoco e la Polizia Stradale per i rilievi di rito e la gestione della viabilità. Secondo intervento a Collepardo Quasi negli stessi istanti, un’altra squadra del Soccorso Alpino è stata mobilitata nel comune di Collepardo, presso il torrente che conduce alle Cascate di Capo Rio. Qui, uno scout ha riportato un sospetto trauma a un arto inferiore. Dopo essere stato imbarellato, il giovane è stato trasportato in una zona idonea per il recupero tramite verricello da parte dell’elicottero dei Vigili del Fuoco. Il paziente è stato infine sbarcato presso l’elisuperficie del CNSAS di Collepardo e trasferito in ambulanza all’ospedale di Alatri. L’efficacia dei soccorsi odierni ha evidenziato ancora una volta l’importanza della sinergia tra le diverse forze in campo (CNSAS, 118, Vigili del Fuoco e Forze dell’Ordine) in scenari d’emergenza in zone impervie.
