Momenti di forte tensione nella giornata di ieri presso gli ambulatori della ASL di Cassino, dove l’insoddisfazione per le liste d’attesa è sfociata in un episodio di violenza sventato solo dal tempestivo intervento della Polizia di Stato.
Tutto ha avuto inizio quando un utente, esasperato dai tempi previsti per la prenotazione di una visita specialistica, ha iniziato a inveire pesantemente contro il personale amministrativo e sanitario presente. La situazione è degenerata rapidamente: le proteste sono diventate vere e proprie minacce, creando il panico tra i dipendenti e gli altri cittadini in attesa.
Ricevuta la segnalazione dalla Sala Operativa della Questura di Frosinone, gli agenti del Commissariato locale sono giunti immediatamente sul posto, riuscendo a individuare e bloccare l’uomo prima che la situazione potesse ulteriormente precipitare.
Dopo aver identificato il soggetto, i poliziotti hanno deciso di estendere i controlli anche alla vettura in suo uso, parcheggiata nei pressi della struttura. L’intuizione degli agenti si è rivelata fondata: all’interno dell’abitacolo sono state rinvenute armi che hanno aggravato pesantemente la posizione dell’uomo. Nello specifico, la Polizia ha sequestrato una pistola a salve (priva del tappo rosso); un coltello con una lama lunga ben 22 centimetri.
Al termine degli accertamenti, l’uomo è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria. Le ipotesi di reato contestate sono minaccia a Pubblico Ufficiale e porto senza giustificato motivo di strumenti atti ad offendere.
