Sora – Avvicendamento al Comando del 41° Reggimento IMINT “Cordenons”

Irene Mizzoni
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Il Colonnello Carlo Conte cede il Comando dell’Unità al parigrado Marco De Santis

Presso la Caserma “Simone Simoni” ieri si è tenuta la cerimonia militare che ha sancito l’avvicendamento al Comando del 41° Reggimento IMINT “Cordenons” tra il cedente, Colonnello Carlo Conte, ed il subentrante, Colonnello Marco De Santis, alla presenza del Comandante della Brigata Informazioni Tattiche, Generale di Brigata Ettore Pontiroli e delle autorità civili e religiose del territorio. Il 41° reggimento IMINT “Cordenons” è una unità operativa della Brigata Informazioni Tattiche, responsabile della funzione IMINT e delle attività di sorveglianza strumentale del campo di battaglia, con l’impiego di droni aerei e radar terrestri. Nel suo discorso di commiato, il Colonnello Conte ha ripercorso i circa 17 mesi di comando, ricordando i risultati conseguiti dal reggimento, grazie all’impegno del proprio personale militare e civile. In questo periodo, il 41° IMINT, già impegnato nelle Operazioni in Kosovo e Strade Sicure – Terra dei Fuochi, ha ulteriormente assicurato il supporto operativo con l’impiego di droni e radar nelle operazioni ed esercitazioni all’estero (Bulgaria, Romania, Libano) e sul territorio nazionale (in Liguria, nel contrasto alla diffusione della peste suina africana). Inoltre, il reggimento è stato protagonista nella formazione degli operatori droni, raggiungendo nel 2025 l’ambizioso obiettivo di oltre 1.000 qualificati, e degli Aiuto Operatori IMINT (Imagery Intelligence), selezionati tra i Volontari in Ferma Iniziale (VFI) dell’Esercito.   Nel suo discorso di commiato, il Colonnello Conte ha tracciato un bilancio di un periodo caratterizzato da una profonda trasformazione tecnologica e operativa, sottolineando i traguardi raggiunti dal reggimento. ​Impegni Operativi: Il reggimento ha garantito una presenza costante nei teatri esteri (Kosovo, Bulgaria, Libano, Romania) e sul territorio nazionale (Operazione “Strade Sicure” e contrasto alla peste suina in Liguria), impiegando assetti radar e droni di ultima generazione. ​Eccellenza nella Formazione: Sotto la guida di Conte, il 41° è diventato il polo di riferimento per la formazione droni dell’Esercito, superando nel 2025 la quota di 1000 operatori qualificati. Il reparto è stato inoltre protagonista in contest internazionali come il “Best drone warfighter competition” in Germania. ​Investimento sui Giovani: È stata avviata la formazione dei Volontari in Ferma Iniziale (VFI) come Aiuto Operatori IMINT, integrando l’esperienza dei veterani con l’intraprendenza delle nuove leve. ​Legame con il Territorio: Il Colonnello ha evidenziato la forte sinergia con le istituzioni locali, citando i progetti con il Liceo Artistico di Sora (che ha realizzato un murales in memoria dei caduti del reggimento) e l’Istituto Agrario di Alvito. ​Il Comandante cedente ha concluso il suo intervento esortando i suoi soldati a rifuggire le “scorciatoie” e ad affrontare le sfide del mutevole contesto geopolitico con competenza, rigore etico e assoluta fedeltà al giuramento prestato. ​Il Colonnello Marco De Santis, definito da Conte un “grandissimo esperto del mondo IMINT”, assume ora la guida del Reggimento per affrontare le sfide di un panorama internazionale sempre più complesso.
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