L’uomo dovrà scontare oltre un anno di reclusione per fatti avvenuti tra il 2014 e il 2016.
Si chiude il cerchio giudiziario intorno a un 59enne residente nella “Città dei Papi”. Nella mattinata di ieri, 22 gennaio, i Carabinieri della Stazione di Anagni hanno dato esecuzione a un’ordinanza di detenzione domiciliare emessa dal Tribunale di Sorveglianza di Roma. L’uomo, già noto alle forze dell’ordine, è stato ritenuto colpevole del reato di atti persecutori (stalking) ai danni dell’ex coniuge. Le condotte criminose risalgono a un arco temporale compreso tra il 2014 e il 2016, e si sono consumate nel comune di Guidonia Montecelio, in provincia di Roma. Dopo anni di iter giudiziario, la sentenza è diventata definitiva. Il 59enne deve espiare una pena residua di 1 anno, 5 mesi e 26 giorni di reclusione. I militari della locale Stazione, coordinati dalla Compagnia di Anagni, hanno avviato gli accertamenti necessari per rintracciare il soggetto sul territorio comunale. Una volta individuato, l’uomo è stato condotto in caserma per l’espletamento delle formalità di rito. Al termine delle operazioni, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria mandante, l’arrestato è stato tradotto presso la propria abitazione ad Anagni, dove sconterà la pena in regime di detenzione domiciliare. L’intervento si inserisce nel quadro delle attività di controllo del territorio e di contrasto ai reati legati alla violenza di genere e ai maltrattamenti in famiglia, temi su cui l’attenzione dell’Arma resta massima.
