Continua senza sosta l’impegno della Polizia nella prevenzione e nel contrasto ai fenomeni di disagio giovanile e ai comportamenti devianti.
Nella mattinata odierna, l’aula magna del Liceo Scientifico “Severi” del capoluogo ha ospitato un importante momento di riflessione e formazione che ha visto protagonisti gli studenti e gli esperti della Questura.
Al centro del dibattito, il delicato tema del bullismo e del cyberbullismo, analizzato non solo sotto il profilo normativo, ma soprattutto attraverso una lente psicologica e relazionale. L’incontro è stato guidato dalla dott.ssa Cristina Pagliarosi, Direttore Tecnico Superiore Psicologo della Polizia di Stato, la quale, affiancata da un team di esperti, ha dialogato con i ragazzi sulle dinamiche che alimentano le prevaricazioni tra coetanei.
L’obiettivo dell’iniziativa non è stato solo quello di illustrare le conseguenze legali di determinati comportamenti, ma quello di fornire ai giovani strumenti concreti e risorse emotive. Durante la mattinata si è discusso di Empatia e ascolto: come riconoscere il disagio dei compagni; Gestione del conflitto: l’importanza di comunicare senza aggredire; Consapevolezza digitale: i rischi della rete e l’impatto dei messaggi d’odio.
L’attività di prevenzione è fondamentale per intercettare precocemente i segnali di disagio, hanno sottolineato gli esperti. Insegnare ai ragazzi a costruire relazioni sane significa gettare le basi per una società più sicura e rispettosa.
L’evento si inserisce nel più ampio progetto di prossimità della Polizia di Stato, volto a rafforzare il legame tra istituzioni e mondo della scuola. La presenza della dott.ssa Pagliarosi e degli altri operatori ha permesso agli studenti di percepire la divisa non solo come autorità, ma come un punto di riferimento sicuro a cui rivolgersi in caso di necessità.
Il Liceo Severi, da sempre attento alla formazione civica dei propri alunni, conferma così la propria collaborazione attiva con le Forze dell’Ordine per garantire un ambiente scolastico sereno e inclusivo.
