Raffica di controlli nel Sud della Provincia: sequestri, denunce e patenti ritirate

Irene Mizzoni
3 MIn Lettura
Serata di intensi controlli quella appena trascorsa nei comuni del cassinate e della Valle del Liri. I Carabinieri della Compagnia di Pontecorvo, su disposizione del Comando Provinciale di Frosinone, hanno attuato un piano straordinario di presidio del territorio che ha interessato i centri di Pontecorvo, San Giovanni Incarico, Aquino, Ceprano, Roccasecca e Arce.

L’operazione, finalizzata a contrastare i reati predatori, lo spaccio di stupefacenti e a garantire la sicurezza stradale, ha visto l’impiego di numerose pattuglie che hanno passato al setaccio le principali arterie e i luoghi di aggregazione. ​Il bilancio complessivo dell’attività testimonia la capillarità dell’intervento: ​133 persone identificate; ​98 veicoli controllati; ​12 contravvenzioni al Codice della Strada; ​4 patenti di guida ritirate; ​4 veicoli sequestrati (di cui 3 privi di assicurazione). ​Un risultato significativo è stato conseguito a Castrocielo, dove i militari hanno individuato, all’interno di un parcheggio, un’auto incidentata e abbandonata. Dai successivi accertamenti, il veicolo è risultato essere provento di un furto denunciato in un’altra provincia. L’auto, probabilmente utilizzata come base logistica o mezzo di fuga per la commissione di furti nella zona, è stata sottoposta a sequestro penale insieme a targhe irregolari. ​A Arce, i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile hanno denunciato una donna che si è opposta agli accertamenti alcolemici e tossicologici: per lei è scattato l’immediato ritiro della patente e il sequestro dell’auto ai fini della confisca. ​Sul fronte del contrasto al degrado e alle droghe, le perquisizioni (5 in totale, di cui 3 positive) hanno portato alla segnalazione alla Prefettura di diversi giovani trovati in possesso di modiche quantità di sostanze stupefacenti per uso personale. ​Non sono mancati i controlli sulle misure detentive: durante le verifiche ai soggetti sottoposti a restrizioni della libertà personale, un uomo agli arresti domiciliari è risultato irreperibile presso la propria abitazione, facendo scattare le procedure previste per l’evasione. ​I risultati conseguiti – spiegano dal Comando – confermano il costante impegno dell’Arma nel presidio del territorio, con l’obiettivo di tutelare l’incolumità dei cittadini e contrastare ogni forma di illegalità.
Condividi questo articolo
Nessun commento