Il solito Frosinone che non molla mai acciuffa il 2-2 a Monza nel finale di partita con un uomo in meno, conservando così il primo posto in classifica. Il mister giallazzurro Massimiliano Alvini, nei commenti in sala stampa, preferisce concentrarsi sul lato tecnico e non sulle decisioni dell’arbitro Rapuano.
Queste le sue parole: “La mia è una squadra straordinaria per come ha ripreso la partita in dieci uomini a Monza, dimostrando di avere gli attributi negli ultimi dieci minuti. C’è comunque del rammarico per non aver gestito alcuni momenti nel primo tempo e anche nel secondo, in cui potevamo fare meglio. Il merito va ai calciatori che hanno saputo adattarsi. Avevamo bisogno di fare qualcosa di diverso e i ragazzi sono stati bravi a farlo. Il risultato è importante, per come è venuto nello sviluppo della partita. E’ un risultato importante, ma siamo consapevoli che in alcuni frangenti potevamo fare meglio e in questo sta il miglioramento che dobbiamo fare. Il gruppo, espulsione a parte, ha disciplina, ha identità e tutto ciò è venuto fuori nel momento di difficoltà. A Kone non ho niente da dire. Era in ripresa e abbiamo deciso di metterlo in campo. Forse per la voglia di dimostrare qualcosa è stato un po’ troppo irruento, ma migliorerà anche in questo”. Il Frosinone supera un esame difficile a Monza e resta primo, quali le squadre che lotteranno per la Serie A? “Noi ci crediamo perché lo sta dimostrando il campo, per quello che ci mettiamo. Ovviamente, Monza, Palermo e Venezia sono squadre con organici importanti e anche il Catanzaro è un’ottima squadra”. BCob
