Allarme truffe nel Frusinate: colpita un’anziana a Ceccano, sventato colpo a Castro dei Volsci

Irene Mizzoni
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Torna l’incubo delle truffe agli anziani in provincia di Frosinone. Nelle ultime 24 ore, i malviventi hanno colpito tra Ceccano e Castro dei Volsci, utilizzando tecniche di manipolazione psicologica ormai note ma purtroppo ancora efficaci. I Carabinieri della Compagnia di Frosinone sono ora sulle tracce dei responsabili.

​Il primo episodio, avvenuto nella mattinata di ieri, ha visto come vittima una donna di 77 anni residente a Ceccano. La dinamica è stata fulminea: l’anziana ha ricevuto una chiamata sul telefono fisso da un sedicente nipote. L’interlocutore, con tono allarmato, ha riferito che la figlia della donna si trovava bloccata presso la locale Stazione dei Carabinieri e che, per essere rilasciata, doveva pagare immediatamente una sanzione di 6.000 euro per una presunta omessa manutenzione della caldaia a gas. ​Poco dopo la telefonata, una complice si è presentata alla porta della vittima. L’anziana, in stato di forte agitazione per la sorte della figlia, ha consegnato alla donna diversi monili in oro, per un valore stimato di alcune migliaia di euro. Solo successivamente, contattando i familiari, la vittima si è resa conto del raggiro, denunciando l’accaduto ai militari. ​Un copione simile è stato tentato nel pomeriggio a Castro dei Volsci, ma con un esito fortunatamente diverso. Un’altra anziana è stata contattata telefonicamente da un uomo che si è spacciato per un Carabiniere, avvisandola che era in corso una truffa ai suoi danni e che un militare si sarebbe presentato a breve a casa sua per effettuare delle “verifiche”. ​In questo caso, però, la prontezza della donna ha fatto la differenza: insospettita dalla richiesta anomala, non ha aperto la porta e ha immediatamente allertato il numero di emergenza 112. L’intervento tempestivo dei Carabinieri del luogo ha messo in fuga i malintenzionati. ​Su entrambi gli episodi sono ora concentrate le attenzioni della Sezione Operativa della Compagnia di Frosinone, che sta lavorando in stretta collaborazione con le stazioni di Ceccano e Castro dei Volsci. Gli inquirenti stanno analizzando i tabulati telefonici e le immagini delle telecamere di videosorveglianza delle zone interessate per identificare i truffatori. ​ Si rinnova l’invito alla massima prudenza: nessuna istituzione o forza di polizia richiede il pagamento di sanzioni o cauzioni in contanti o preziosi a domicilio. In caso di dubbi, è fondamentale non aprire mai la porta e chiamare immediatamente il 112.
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