Il Partito Democratico della provincia di Frosinone volta pagina. Quello che si profilava come un congresso di scontro si trasforma in un percorso di coesione: con il passo di lato del segretario uscente Luca Fantini, la strada verso la guida della Federazione provinciale è ormai segnata dalla candidatura unica di Achille Migliorelli.
La notizia del ritiro di Luca Fantini ha sbloccato l’impasse politica degli ultimi mesi, permettendo alle diverse correnti del partito di convergere su un profilo di sintesi. Lo stesso Migliorelli ha voluto tributare un ringraziamento pubblico al segretario uscente: “Lascio in eredità a questo percorso il lavoro di questi anni”, ha dichiarato, sottolineando come questo passaggio sia decisivo per superare l’immobilismo e proiettare i dem verso una nuova fase. Il candidato in pectore ha espresso grande soddisfazione per il consenso unanime raccolto attorno alla sua proposta politica, una mozione costruita in mesi di incontri sul territorio e che ora diventa “patrimonio collettivo”.”L’unità del partito non nasce dall’omologazione, ma dalla condivisione di una visione comune capace di dare senso alle nostre differenze” – ha affermato Migliorelli. Il programma della nuova segreteria si concentrerà sui bisogni concreti delle persone, con un obiettivo politico chiaro: costruire l’alternativa alle destre che oggi governano sia a livello nazionale che in Regione Lazio. Richiamando le parole della segretaria nazionale Elly Schlein, Migliorelli ha ribadito l’impegno a essere “testardamente unitari” nella costruzione di un’alleanza larga per riportare il centrosinistra alla vittoria. Con la candidatura blindata, l’attenzione si sposta ora sulle assise congressuali, dove verrà formalizzata l’elezione del nuovo gruppo dirigente. Sarà questo organo a gestire le delicate scelte future, specialmente in vista dei prossimi appuntamenti elettorali, con la promessa di un metodo basato sulla partecipazione e sulla democrazia interna. La sfida per Migliorelli è appena iniziata: trasformare l’accordo di vertice in un nuovo entusiasmo capace di coinvolgere la base e il territorio ciociaro. Ecco le parole di Migliorelli: Esprimo grande soddisfazione per il consenso unanime che si è raccolto attorno alla candidatura. Ringrazio il Segretario uscente Luca Fantini, che lascia in eredità a questo percorso il lavoro di questi anni. Si tratta di un passaggio decisivo, che consente finalmente di superare l’immobilismo e di proiettare il partito in una nuova fase, rimettendo al centro i temi fondamentali e i bisogni concreti delle persone. Ringrazio tutte le aree politiche del partito che hanno lavorato a questa proposta unitaria, partendo da quelle che hanno proposto la mia candidatura e da chi ora vi si è riconosciuto con spirito unitario. Il mio impegno sarà quello di guidare un partito unito, nel pieno rispetto di tutte le sensibilità che condividono il percorso. Sono felice che le mie linee programmatiche sulle quali ho costruito la mia mozione, frutto di un lavoro e di tanti incontri in questi lunghi mesi, possano diventare patrimonio collettivo del partito e arricchirsi con il lavoro e le idee di altre sensibilità. L’unità del partito non nasce dall’omologazione delle posizioni, ma dalla condivisione di una visione comune capace di dare senso e direzione alle nostre differenze. Ora l’attenzione è rivolta al congresso del Partito Democratico, chiamato a eleggere il segretario della federazione, il suo gruppo dirigente per lavorare all’alternativa alle destre che governano il paese e la Regione Lazio. Tutte le scelte future, comprese quelle relative agli appuntamenti politici ed elettorali, saranno discusse e deliberate dal rinnovato gruppo dirigente della federazione. Un percorso di partecipazione e di democrazia che deve rafforzare l’unità del Partito Democratico e che, come ci ricorda la segretaria Elly Schlein, ci impegna a essere testardamente unitari nella costruzione dell’alleanza più ampia possibile, per tornare a vincere e a guidare il centrosinistra. Così Achille Migliorelli.
