Frosinone – Truffe agli anziani sventate in serie: la Polizia interviene due volte in pochi minuti

Irene Mizzoni
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Due tentate truffe neutralizzate nel giro di pochi istanti e un unico, fondamentale alleato: la prontezza delle vittime. Nel pomeriggio di oggi, la Polizia di Stato di Frosinone è riuscita a sventare due raggiri che avrebbero potuto spogliare dei propri beni altrettante anziane signore del capoluogo.

​Il copione seguito dai malviventi è quello, purtroppo noto, del “sedicente Carabiniere”. In entrambi i casi, le donne sono state contattate telefonicamente da un interlocutore che, spacciandosi per un appartenente all’Arma, tentava di convincerle a consegnare oggetti preziosi e denaro. ​Solitamente, questa tecnica sfrutta la pressione psicologica, inventando incidenti stradali o guai legali occorsi a parenti stretti (figli o nipoti) per i quali sarebbe necessario il versamento di una “cauzione” o di un risarcimento immediato. ​A differenza di molti casi passati, questa volta il disegno criminoso si è infranto contro la diffidenza delle vittime. Le due donne, intuendo che dietro quelle richieste si nascondesse un’insidia, non hanno ceduto al panico: ​Hanno interrotto il contatto con i truffatori. ​Hanno allertato immediatamente le Forze dell’Ordine. ​Il tempestivo intervento delle pattuglie della Polizia di Stato ha permesso di mettere in sicurezza le anziane e di avviare le indagini per identificare i responsabili che si aggiravano nella zona. ​L’episodio odierno sottolinea l’importanza delle campagne di sensibilizzazione portate avanti dalla Questura. La Polizia di Stato rinnova l’invito alla massima prudenza, ricordando alcuni punti chiave ​Nessun ente reale chiede oro o contanti: Forze dell’Ordine e avvocati non richiedono mai il pagamento di somme o la consegna di gioielli a domicilio. ​Verificare sempre: In caso di dubbi, è fondamentale chiudere la chiamata e contattare direttamente il parente interessato o le autorità. ​Chiamare il 112: Per ogni situazione di sospetto, pericolo o insolita richiesta telefonica, il consiglio è di contattare immediatamente il Numero Unico di Emergenza 112. ​ La collaborazione dei cittadini resta lo strumento più efficace per contrastare questi reati predatori che colpiscono le fasce più vulnerabili della popolazione.
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