Sora – ​Raid notturno nelle scuole: rubati computer e tablet

Irene Mizzoni
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 Amaro risveglio per il mondo della scuola sorana. Al rientro in classe dopo la pausa dell’Epifania, la comunità scolastica dell’Istituto Comprensivo 1 e dell’Istituto Comprensivo 2 si è trovata a fare i conti con i segni di un pesante raid vandalico e predatorio. Nel mirino dei malviventi sono finiti i plessi della scuola media “Rosati” e di San Rocco.

Il bilancio più pesante si registra alla “Rosati”. I ladri, dopo aver forzato la porta d’ingresso, sono penetrati all’interno della struttura agendo indisturbati nel cuore della notte. Una volta dentro, non si sono limitati a rubare, ma hanno provocato danni: diverse porte interne sono state divelte e gli arredi forzati alla ricerca di oggetti di valore. ​Dalla prima ricognizione effettuata dal personale scolastico, mancherebbero all’appello numerosi computer e tablet, strumenti fondamentali per la didattica quotidiana degli studenti. Un danno che non è solo economico, ma che colpisce direttamente il diritto allo studio e gli sforzi fatti dall’amministrazione per digitalizzare le aule. ​Situazione speculare, seppur con esiti apparentemente diversi, nel plesso di San Rocco. Anche qui i soliti ignoti si sono intrufolati nei locali scolastici. Secondo le prime indiscrezioni, tuttavia, in questo caso il colpo non sarebbe andato a segno come sperato: i malviventi avrebbero causato diversi danni alle strutture, ma non risulterebbe sottratto materiale di valore. Resta comunque l’amarezza per un gesto che viola uno spazio sacro come quello della scuola. ​Sul posto, allertati dal dirigente, sono intervenuti le forze dell’ordine. Gli inquirenti hanno effettuato i rilievi scientifici necessari e avviato le indagini per risalire ai responsabili. Al vaglio degli investigatori ci sarebbero innanzitutto le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona, che potrebbero aver ripreso la fuga dei malviventi o i mezzi utilizzati per il colpo. ​”Un atto vile che colpisce i nostri ragazzi”, è il commento che trapela dai corridoi scolastici.
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