Amaro risveglio per il mondo della scuola sorana. Al rientro in classe dopo la pausa dell’Epifania, la comunità scolastica dell’Istituto Comprensivo 1 e dell’Istituto Comprensivo 2 si è trovata a fare i conti con i segni di un pesante raid vandalico e predatorio. Nel mirino dei malviventi sono finiti i plessi della scuola media “Rosati” e di San Rocco.
Il bilancio più pesante si registra alla “Rosati”. I ladri, dopo aver forzato la porta d’ingresso, sono penetrati all’interno della struttura agendo indisturbati nel cuore della notte. Una volta dentro, non si sono limitati a rubare, ma hanno provocato danni: diverse porte interne sono state divelte e gli arredi forzati alla ricerca di oggetti di valore. Dalla prima ricognizione effettuata dal personale scolastico, mancherebbero all’appello numerosi computer e tablet, strumenti fondamentali per la didattica quotidiana degli studenti. Un danno che non è solo economico, ma che colpisce direttamente il diritto allo studio e gli sforzi fatti dall’amministrazione per digitalizzare le aule. Situazione speculare, seppur con esiti apparentemente diversi, nel plesso di San Rocco. Anche qui i soliti ignoti si sono intrufolati nei locali scolastici. Secondo le prime indiscrezioni, tuttavia, in questo caso il colpo non sarebbe andato a segno come sperato: i malviventi avrebbero causato diversi danni alle strutture, ma non risulterebbe sottratto materiale di valore. Resta comunque l’amarezza per un gesto che viola uno spazio sacro come quello della scuola. Sul posto, allertati dal dirigente, sono intervenuti le forze dell’ordine. Gli inquirenti hanno effettuato i rilievi scientifici necessari e avviato le indagini per risalire ai responsabili. Al vaglio degli investigatori ci sarebbero innanzitutto le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona, che potrebbero aver ripreso la fuga dei malviventi o i mezzi utilizzati per il colpo. ”Un atto vile che colpisce i nostri ragazzi”, è il commento che trapela dai corridoi scolastici.
