Si è chiusa in pochi giorni l’indagine sull’aggressione avvenuta lo scorso dicembre nel pieno centro del paese. I Carabinieri della locale Stazione hanno identificato e denunciato un 20enne del posto, già noto alle forze dell’ordine, ritenuto il presunto responsabile di un furto con strappo ai danni di una residente.
L’episodio, che aveva destato preoccupazione nella comunità, si è consumato con estrema rapidità. Il giovane avrebbe avvicinato la donna e, dopo averla spintonata con forza, le avrebbe fatto cadere di mano il portafoglio.
In pochi istanti, il malvivente si è impossessato del bottino: circa 400 euro in contanti e diverse carte bancarie, per poi dileguarsi a piedi tra i vicoli del centro storico, facendo perdere le proprie tracce.
La risposta dei militari dell’Arma non si è fatta attendere. L’attività investigativa si è mossa su due binari paralleli:
- La testimonianza della vittima: I dettagli forniti dalla donna in sede di denuncia sono stati fondamentali per tracciare un primo identikit.
- La tecnologia: I Carabinieri hanno setacciato le immagini del sistema di videosorveglianza comunale. L’analisi minuziosa dei filmati ha permesso di ricostruire il percorso di fuga e dare un volto al fuggitivo.
Il ventenne è stato denunciato in stato di libertà. La sua posizione è ora al vaglio della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cassino con l’accusa di furto con strappo.
L’operazione dei Carabinieri di Sant’Elia Fiumerapido conferma l’importanza del controllo capillare del territorio e l’efficacia dei sistemi di sicurezza urbana nel garantire la tutela dei cittadini e il contrasto alla microcriminalità.
