Roma – Dal 15 gennaio ZTL del centro storico a 30 km/h

Irene Mizzoni
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Svolta nella mobilità della Capitale: il limite di 30 km/h si estende a tutta la ZTL, incluse le grandi arterie come Corso Vittorio. Entro il 2026 previsti nuovi autovelox, photored e 175 attraversamenti rialzati.

La data è segnata sul calendario: il 15 gennaio scatterà ufficialmente la rivoluzione della velocità nel cuore di Roma. L’intera Zona a Traffico Limitato (ZTL) del Centro Storico si trasformerà in una macro-area a 30 chilometri orari. Non si tratterà più di una misura limitata ai vicoli stretti, ma di una regola ferrea che coinvolgerà anche i grandi assi viari, finora percorsi a velocità sostenuta. ​La vera novità del provvedimento risiede nell’estensione del limite a strade come Corso Vittorio Emanuele II, via del Teatro Marcello, via Nazionale e il Traforo. Arterie che, pur essendo ampie, vedono ogni giorno la convivenza forzata tra mezzi pubblici, auto, ciclisti e migliaia di pedoni. L’obiettivo della Giunta è chiaro: uniformare l’andamento del traffico per abbattere drasticamente il rischio di incidenti gravi. ​​La scelta non è solo simbolica, ma poggia su dati scientifici. La velocità è la prima causa di mortalità urbana: un pedone colpito da un’auto che viaggia a 50 km/h ha probabilità di sopravvivenza drasticamente inferiori rispetto a un impatto a 30 km/h. “Il lavoro sui cosiddetti ‘black point’ sta già dando frutti concreti,” fanno sapere dal Campidoglio, evidenziando come la riduzione strutturale della velocità sia l’unico modo per tendere all’obiettivo “Zero Vittime”. ​Tolleranza zero: la mappa dei controlli ​Per far rispettare i nuovi limiti, il Comune ha predisposto un massiccio piano di sorveglianza tecnologica e infrastrutturale che si completerà entro il 2026: ​Autovelox e Photored: Cinque nuovi dispositivi per il controllo della velocità saranno installati sulla via Cristoforo Colombo. A questi si aggiungeranno 40 nuovi Photored agli incroci più pericolosi per punire il passaggio con il semaforo rosso. ​Dissuasori fisici: Sono previsti 175 attraversamenti pedonali rialzati, progettati per costringere fisicamente i conducenti a rallentare in prossimità delle strisce. ​Strade Scolastiche: Aumenteranno le aree protette davanti agli istituti, per garantire la sicurezza degli studenti negli orari di ingresso e uscita. ​Quartieri 30: Oltre al Centro, il limite dei 30 km/h verrà esteso ad altre 1.000 strade residenziali in tutta la città. ​ ​In questi giorni le squadre operative stanno ultimando il posizionamento della nuova segnaletica ai varchi e lungo le vie interessate. Dal 15 gennaio, i verbali non perdoneranno chi premerà troppo sull’acceleratore. ​Il passaggio a “Roma 30” segna un punto di non ritorno per la Capitale, allineandola alle grandi metropoli europee come Parigi e Madrid. Una sfida culturale, oltre che amministrativa, che punta a restituire lo spazio pubblico ai cittadini, partendo dal presupposto che una città più lenta è, prima di tutto, una città più umana.
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