Hanno tentato di colpire ancora, utilizzando una delle tecniche più insidiose per raggirare le persone anziane, ma questa volta il piano è fallito grazie alla prontezza di riflessi della vittima. Nel pomeriggio di ieri, 5 gennaio, una donna residente a Frosinone ha sventato un tentativo di truffa orchestrato da una coppia di malviventi.
Tutto è iniziato con una telefonata. All’altro capo del filo, un uomo si è presentato come un sedicente Carabiniere. Con tono autorevole, ha informato l’anziana che la sua autovettura era stata coinvolta in una rapina a una gioielleria. Per rendere il racconto più credibile e allontanare la donna dalla propria abitazione, il falso militare le ha intimato di recarsi immediatamente presso la locale Caserma per chiarire la sua posizione.
Mentre la signora era ancora scossa dalla notizia, il piano è passato alla fase operativa. Pochi minuti dopo la chiamata, un uomo di mezza età, vestito con abiti scuri, si è presentato alla porta della vittima chiedendo con insistenza di entrare.
Tuttavia, il sospetto che qualcosa non quadrasse ha spinto la donna a non aprire. Invece di cedere alle richieste dello sconosciuto, l’anziana ha mantenuto il sangue freddo e ha contattato immediatamente il 112.
Capita la mala parata, il malvivente si è dileguato rapidamente facendo perdere le proprie tracce prima dell’arrivo delle pattuglie. Le ricerche scattate nell’immediato nell’area circostante hanno dato esito negativo.
Sul caso stanno indagando i Carabinieri della Compagnia di Frosinone. I militari hanno già acquisito le immagini dei sistemi di videosorveglianza della zona per tentare di identificare l’uomo in abiti scuri e risalire all’identità del complice che ha effettuato la telefonata.
L’Arma coglie l’occasione per ribadire l’invito alla massima prudenza: i Carabinieri non chiedono mai denaro o beni per risolvere questioni legali e, in caso di dubbi, è fondamentale chiamare subito il numero di emergenza senza permettere a sconosciuti di entrare in casa.
