FOCUS – SMS da numeri 892 o 893? Attenzione: la Polizia lancia l’allerta sulle truffe del credito

Irene Mizzoni
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​Ricevere un SMS urgente che ci invita a richiamare un numero sconosciuto può generare ansia, specialmente se il messaggio accenna a pratiche burocratiche, appuntamenti medici o comunicazioni istituzionali. Tuttavia, dietro questa fretta si nasconde spesso un’insidia economica: la truffa dei numeri a valore aggiunto.

La Polizia di Stato, attraverso i suoi canali social, ha recentemente rinnovato l’appello alla massima prudenza contro i prefissi 892 e 893. Ecco come funziona l’inganno e come proteggersi. ​L’inganno del “Richiamami subito” ​Il meccanismo è di una semplicità disarmante. La vittima riceve un SMS da un mittente che sembra autorevole o che simula una notifica di sistema. Il testo invita a contattare con urgenza un numero che inizia per 892 o 893 per “comunicazioni importanti” o per evitare “sanzioni/cancellazioni”. ​Una volta avviata la chiamata, accade quanto segue: ​Costi esorbitanti: Questi numeri hanno tariffe che possono superare i 15 euro al minuto. ​Tecnica dell’attesa: Gli operatori (o voci registrate) cercano di trattenerti in linea il più a lungo possibile con scuse banali o musiche d’attesa, mentre il tuo credito telefonico viene letteralmente prosciugato. ​Il vademecum della Polizia: 3 regole d’oro ​Per evitare di cadere in questa trappola, le autorità suggeriscono tre passaggi fondamentali: ​Le istituzioni non usano numeri a pagamento: Enti pubblici come l’INPS, l’ASL o il CUP comunicano tramite canali ufficiali, numeri verdi gratuiti o raccomandate. Nessun ente pubblico ti chiederà mai di chiamare un numero a sovrapprezzo per darti informazioni istituzionali. ​Usa Google come scudo: Prima di digitare qualsiasi numero, copialo e incollalo su un motore di ricerca. Esistono numerosi siti di feedback dove altri utenti segnalano i tentativi di truffa legati a specifiche numerazioni. ​Segnalazione attiva: Se identifichi un tentativo di truffa, non limitarti a cancellare il messaggio. Blocca il numero nelle impostazioni del tuo smartphone e fai una segnalazione sul portale ufficiale della Polizia Postale. ​Come prevenire il problema alla radice ​Oltre ai consigli della Polizia, è utile sapere che è possibile richiedere al proprio operatore telefonico il barring dei numeri a sovrapprezzo. Si tratta di un blocco preventivo che impedisce al tuo smartphone di chiamare (o ricevere addebiti da) numerazioni speciali a pagamento, mettendoti al riparo da distrazioni o errori. ​Ricorda: La fretta è la migliore amica del truffatore. Se un SMS ti mette ansia, fermati e rifletti: un’urgenza reale non ti costerebbe mai 2 euro al secondo.
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