Il Frosinone capolista di Serie B riapre la campagna abbonamenti per le restanti 11 partite di campionato, quindi a partire dal match contro il Catanzaro di sabato 10 Gennaio. Prezzi da 80 euro per le curve (45 ridotto e 26 bambino), 140 per la tribuna est (70 ridotto, 50 bambino), 270 tribuna superiore (140 ridotto, 70 bambino), 440 tribuna laterale (225 ridotto, 100 bambino), fino ai 580 euro della tribuna centrale (320 ridotto, 100 bambino). A presentare l’iniziativa presso lo stadio Benito Stirpe il direttore operativo Piero Doronzo.
Queste le parole di Doronzo: “Siamo all’inizio di un nuovo anno che speriamo continui sulla falsa riga dello scorso. Siamo contenti di come stiamo andando e abbiamo ritenuto opportuno dare una possibilità a chi, a inizio stagione, non era molto convinto, figlio di un campionato sofferto. Il presidente ha quindi voluto riaprire la campagna abbonamenti per le restanti undici partite. Ringraziamo gli abbonati che hanno dato fiducia alla squadra quest’anno e speriamo di ringraziarne altri che, da qui a fine campionato, vorranno fare lo stesso. Il tifo è il carburante giusto per la nostra squadra e speriamo di essere accompagnati da uno stadio sempre pieno. Non guardiamo tanto al numero, quanto all’entusiasmo che questa squadra ha acceso nella gente. A luglio c’era un po’ di scetticismo, oggi invece la curiosità è stata stimolata. Abbiamo dato quasi un girone intero per dare fiducia alla squadra. Chiunque verrà sarà ringraziato da noi e dalla squadra”. Poi, un bilancio dell’anno appena passato, il 2025: “I primi sei mesi sono stati di sofferenza, con una salvezza arrivata per motivi non legati esclusivamente al calcio giocato. L’auspicio è continuare sul trend attuale e migliorare. Per quanto riguarda la Primavera, abbiamo raggiunto la promozione in Primavera 1 e ora c’è da mantenere la categoria, perché è un campionato che dà lustro al settore giovanile. Il femminile sta ottenendo buoni risultati in Serie B, quindi credo che tutto ciò che abbiamo programmato sia stato rispettato e l’obiettivo è mantenere questa linea, magari crescendo ancora”. Quindi, una previsione per il 2026: “Questa è una società che cerca sempre di migliorarsi ed è cresciuta tantissimo nel tempo grazie alla visione e ai sacrifici del presidente Stirpe. Se oggi siamo una realtà ben considerata in Italia e all’estero è perché abbiamo lavorato bene, non solo negli ultimi anni, ma in tutti i vent’anni in cui il Frosinone è della famiglia Stirpe. Se conosco bene il presidente, il suo unico obiettivo è tenere sempre il Frosinone nella massima considerazione, garantendo sostenibilità”. Infine, sui rientri degli infortunati e sul mercato: “Gori era già in condizione di giocare da un paio di settimane. L’infortunio al ginocchio è stato brillantemente superato. Oggi riprende gli allenamenti, avrà magari una settimana per rimettersi al passo, ma a breve lo vedremo in campo. È il primo acquisto dell’anno. Il presidente lo conoscete molto bene e sapete quanto tenga a questa squadra. Ha dato delle linee guida a inizio anno e spetta a noi seguirle. Lavoriamo per il bene del club seguendo le sue direttive, perché alla fine ciò che conta è il Frosinone. Tutto quello che sarà possibile fare per il bene di questa società verrà fatto”. BCob
