La crisi di Capodanno è continuata con scaramucce tra Fratelli d’Italia e Lega ma di poca importanza. La notizia del giorno riguarda la lettera aperta che il sindaco di Frosinone, Riccardo Mastrangeli, ha inviato al segretario regionale di Fratelli d’Italia, l’on. Paolo Trancassini.
La lettera di Mastrangeli è scritta con tono cordiale ma diretto e, a quanto si vede sui social, è stata accolta con notevole favore da tanti frusinati. Mastrangeli si rivolge a Trancassini precisando il suo rispetto politico per Fratelli d’Italia ma di non poter accettare il comportamento del gruppo consiliare che non si è presentato in Consiglio facendo saltare pratiche di grande rilevanza per persone malate e sofferenti. “Su queste cose non si gioca. Su queste cose non si lanciano messaggi politici. Su queste cose non si resta a casa” ha scritto Mastrangeli nella lettera a Trancassini. Inoltre ha specificato che il programma elettorale, firmato da tutti coloro che hanno partecipato alla sua elezione, non è discutibile. Poi arriva al punto: “O tu, con la tua autorevolezza, la tua forza e il tuo equilibrio, riallinei il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia di Frosinone ai percorsi virtuosi che tu stesso hai indicato – lealtà, coerenza, rispetto e responsabilità verso i cittadini – oppure dobbiamo avere il coraggio di dirci che questa esperienza amministrativa non ha più un equilibrio politico. E a quel punto esiste una sola strada seria, limpida e democratica: tornare al voto”. E’ ormai chiarissimo che la partita ormai si gioca esclusivamente sui tavoli provinciali quindi è lecito pensare che nelle prossime ore il dialogo che in questi giorni di festa è stato tenuto a distanza potrà avere un confronto romano. La posta in gioco è talmente alta che difficilmente la sfera politica regionale non troverà una soluzione. Certo è che se dovesse saltare, o non tenersi affatto, il tavolo regionale le elezioni anticipate a Frosinone saranno inevitabili.
