(di Dario Facci) Era cominciato male ed è finito peggio il Consiglio Comunale di Frosinone di fine anno. Per la battaglia delle deleghe assessorili che, ormai da troppo tempo, coinvolge in una autentica bagarre una buona parte della maggioranza consiliare e anche una parte di quella aggiunta, diciamo così, l’ultima seduta dell’anno, nel corso della quale dovevano essere varate pratiche molto importanti, ha visto l’amaro esito di vedere assenti interi gruppi.
Non si sono presentati quelli di Fratelli d’Italia, del Polo Civico e della Lista Marzi. Ora, se gli ultimi due fanno parte di quella quota di rappresentanza non organica dall’inizio all’amministrazione Mastrangeli è ovvio che l’assenza in blocco di Fratelli d’Italia costituisce un fatto molto grave. Tanto grave che il sindaco Mastrangeli non poteva tenerselo e al termine della seduta, tenuta in piedi per alcuni punti dalle opposizioni, ha pronunciato un duro discorso di biasimo per il comportamenti di Fratelli d’Italia e ha annunciato che toglierà le deleghe alle due assessore di Fratelli d’Italia: quella ai servizi sociali e quella alla cultura. Da domani ci si può aspettare di tutto, anche la fine di questa consiliatura.
