Ceccano – Il Collettivo Ceccano2030 chiede un consiglio comunale aperto sull’inquinamento atmosferico

chiaro13
3 MIn Lettura
“Facciamo i migliori complimenti al Comune di Ceccano per il prestigioso premio ricevuto: lo Gnomo per l’ambiente 2025. La motivazione recita che è stato conseguito “per aver concesso il patrocinio al Rally cittadino in piena emergenza smog. Una scelta coraggiosa che conferma come, di fronte a un’aria irrespirabile, la priorità resti sempre il rombo dei motori”.

Lo scrivono in un comunicato stampa dal Collettivo Ceccano2030, che richiama l’ironica censura mossa al municipio fabraterno dall’associazione ambientalista Fare Verde Provincia di Frosinone Aps, unitamente al Comune di Frosinone (leggi qui). “Nessuno rubi niente eh, il merito è tutto dell’Assessore allo Sport, politico giovane, attento ai social e poco alla memoria” proseguono dal Collettivo, aggiungendo: “Per questo vorremmo ricordargli che Ceccano, oltre a una tradizione automobilistica più che trentennale, vanta un altro primato, quello che vede il nostro territorio ai primi posti per le malattie respiratorie, le sindromi tumorali, le malformazioni genetiche. Alla luce degli ultimi dati dell’inquinamento atmosferico a Ceccano, che continuano a essere drammatici, mentre anche negli ultimi giorni sono continuati ad essere rilevati sforamenti continui ai limiti previsti per legge, rilanciamo la proposta avanzata da Ceccano2030 più volte negli ultimi anni e mai presa in considerazione dalla precedente amministrazione: un consiglio comunale aperto sul tema dell’inquinamento atmosferico”. Dal Collettivo Ceccano2030 ricordano che l’attuale Sindaco, Andrea Querqui, lo scorso 14 febbraio 2024, dopo le tante richieste protocollate da Ceccano2030, quando era ancora consigliere comunale di minoranza, aveva sostenuto la cosa e l’aveva rilanciata dicendo di condividere “in pieno le considerazioni esposte nella richiesta” e di voler discuterne al più presto in un consiglio comunale “aperto”. “Adesso che è Sindaco, e non avendo difficoltà a confrontarsi con un consiglio comunale aperto sull’inquinamento atmosferico – scrivono dal Collettivo, ci auguriamo che lo convochi con urgenza per ragionare insieme alle cittadine e ai cittadini, per mettere in atto i necessari provvedimenti per combattere lo smog nei fatti e non solo con le buone intenzioni. Siamo ancora convinti che siano fondamentali degli interventi strutturali che guardino a un’altra idea di città che chi oggi la amministra dovrebbe prendere in considerazione”. Quindi concludono: “Perciò, confidiamo che venga convocato quanto prima un consiglio comunale straordinario e aperto sul tema e che il Comune di Ceccano si faccia carico delle proposte che emergeranno in quella sede per liberarci dallo smog e far tornare a respirare le persone che vivono nel nostro territorio”.
Condividi questo articolo
Nessun commento