Sora – Sprechi al campo Trecce: termosifoni accesi h24. Appello degli utenti

Irene Mizzoni
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Una situazione al limite. È quella che emerge dalle segnalazioni degli sportivi che frequentano il Campo Trecce di Sora.

I cancelli della struttura spesso resterebbero spalancati, spogliatoi incustoditi e termosifoni sempre accesi. Secondo le testimonianze raccolte, la caldaia infatti sarebbe in funzione ininterrottamente da oltre un mese, giorno e notte, senza che nessuno provveda a regolare la temperatura o a spegnere gli impianti negli orari di inutilizzo. In un periodo di estrema attenzione al risparmio energetico, vedere il calore disperdersi in locali vuoti e aperti è un insulto al buon senso e alle tasche dei contribuenti. Il Campo Trecce, che dovrebbe essere un fiore all’occhiello per l’atletica leggera comprensoriale, sta perdendo la sua attrattività. “Vengo appositamente da Frosinone per allenarmi qui – racconta un runner – ma la pista è completamente sporca e pericolosa. Si rischiano infortuni ogni volta che si accelera. La mancanza di manutenzione ordinaria ha trasformato il tappeto di corsa in una superficie viscida e dissestata”. ​Le dolenti note continuano sul fronte dell’illuminazione. Chi usufruisce dell’impianto sarebbe costretto a far allenare ragazzi in condizioni di scarsa visibilità. I problemi ai fari del campo principale renderebbero le sessioni pomeridiane e serali complicate. ​”Non sappiamo più a chi rivolgerci”, commentano gli sportivi. La richiesta è chiara: un intervento immediato dell’amministrazione comunale per fermare lo spreco di gas, mettere in sicurezza la pista e ripristinare i proiettori del campo da gioco. È inaccettabile che una città con una gloriosa tradizione sportiva come Sora permetta che uno dei suoi impianti principali scivoli in uno stato di tale abbandono.
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