Da dicembre 2024 a dicembre 2025, il Parco nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise ha avviato il suo primo progetto di Servizio Civile Ambientale. A conclusione di questa prima esperienza, dal Pnalm tracciano un bilancio dell’attività svolta.

“Un nuovo percorso che ci ha affidato, quasi per caso, un gruppo composto interamente da sei ragazze. In poco tempo, però, è stato chiaro che non si trattava solo di una coincidenza, ma di una vera risorsa – raccontano dal Parco -. Giorno dopo giorno hanno affrontato ogni difficoltà senza esitazioni, con una forza silenziosa, una disponibilità costante e una capacità di comprensione profonda delle persone e dei contesti. L’empatia, unita a una competenza sempre puntuale, ha reso il loro servizio non solo efficace, ma davvero prezioso.
Hanno saputo esserci davvero – continuano -: presenti, affidabili, attente. Così tanto che, molto presto, è sembrato naturale pensare che facessero parte dell’organizzazione del Parco da sempre. Non come ospiti temporanee, ma come presenze capaci di lasciare traccia.

Il loro percorso ha arricchito tutti e tutte noi e, per questo, la conclusione del periodo di Servizio Civile è stata un momento carico di emozione e anche di tristezza.
A loro – concludono dal Pnalm – va un grazie sentito, per ciò che hanno fatto e per il modo in cui lo hanno fatto. Un augurio sincero per il futuro, con la certezza che porteranno ovunque la stessa cura, la stessa passione e la stessa umanità”.