Un sodalizio criminale ben organizzato, con base operativa in Campania ma tentacoli tesi su tutta l’Italia, è stato smantellato dai Carabinieri.
L’operazione ha portato all’arresto di 17 persone, ritenute responsabili di una fitta rete di raggiri orchestrati ai danni delle fasce più deboli della popolazione: gli anziani. Le indagini hanno permesso di ricostruire la dinamica di ben 33 truffe messe a segno in diverse regioni italiane. Il gruppo partiva dal quartier generale campano per colpire sistematicamente in: Nord: Liguria, Lombardia, Veneto. Centro: Lazio. Sud e Isole: Campania, Calabria e Sicilia. Il modus operandi ricalcava spesso schemi consolidati: telefonate da parte di falsi avvocati o finti appartenenti alle forze dell’ordine che, prospettando problemi legali o incidenti occorsi a familiari delle vittime, riuscivano a farsi consegnare denaro e gioielli. Oltre alle misure cautelari, l’attività investigativa ha inferto un durissimo colpo economico all’organizzazione. Durante il blitz sono stati rinvenuti e posti sotto sequestro beni che testimoniano l’alto volume d’affari del gruppo: Contanti: Circa 260.000 euro in banconote di vario taglio. Laboratorio orafo: Un locale abusivo utilizzato probabilmente per fondere o riciclare i gioielli sottratti alle vittime. Immobili e attività: Un’abitazione situata nel quartiere Poggioreale e un’agenzia di scommesse. Mezzi: Tre autovetture utilizzate per le trasferte e la logistica dei raggiri. Questa operazione conferma la priorità data alla tutela degli anziani, soggetti troppo spesso nel mirino di truffatori senza scrupoli. Il coordinamento tra i reparti dell’Arma ha permesso di tracciare i flussi di denaro e gli spostamenti degli indagati, arrivando alla chiusura del cerchio su una delle organizzazioni più attive degli ultimi mesi. Le truffe agli anziani non sono solo un danno economico, ma un trauma emotivo profondo che colpisce la dignità delle vittime.
