L’automobilista di 45 anni, indagata per omicidio stradale aggravato a seguito della morte di Giuseppe Santonico di 77 anni avvenuto sabato scorso in via Sabatino ad Anagni, è risultata positiva all’assunzione di oppiacei.
I test a cui è stata sottoposta avrebbero rilevato nel sangue copiose tracce di sostanze stupefacenti. Va da sé che a questo punto la posizione della donna residente a Serrone, andrebbe ad aggravarsi ulteriormente. Intanto lunedì mattina, il sostituto procuratore titolare dell’inchiesta Vittorio Misiti conferirà l’incarico al medico legale dottoressa Enza Liviero per effettuare l’esame autoptico sulla salma. Sempre nella stessa giornata, l’ingegnere Fabrizio Ceramponi verrà nominato dalla procura in qualità di consulente cinematico. Il perito attraverso sofisticate strumentazioni dovrà ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente. L’indagata sarà rappresentata dall’avvocato Massimo Guadagno del foro di Velletri. I familiari della vittima saranno invece rappresentati dal legale Giampiero Vellucci. Come si ricorderà, l’Apecar sulla quale si trovava la vittima si è andata a scontrare con una utilitaria alla cui guida si trovava la 45enne di Serrone. Nello schianto, il furgoncino è finito fuori dalla sede stradale. Purtroppo, per Giuseppe Santonico, non c’è stato nulla da fare. Quando i primi soccorritori sono giunti sul posto, il cuore dell’anziano aveva già cessato di battere. I medici dell’ambulanza del 118, già pronti con il defibrillatore, non hanno potuto far altro che constatare il decesso. Sul posto, per raccogliere le prime testimonianze ed effettuare i rilievi di rito, sono intrvenuti i carabinieri della compagnia di Anagni. Mar. Ming.
