Sora – Campo Trecce dimenticato: struttura al limite del decoro. Occorre intervenire

Irene Mizzoni
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 Il campo sportivo “Trecce” di Sora, un tempo cuore pulsante dell’attività sportiva locale, versa in uno stato di grave degrado e abbandono. Nonostante sia regolarmente utilizzato da diverse associazioni sportive del territorio, la struttura risulta priva della più elementare manutenzione, con disagi che rendono l’attività sportiva sempre più difficile e precaria.

Le lamentele che giungono dalle associazioni e dai cittadini che frequentano l’impianto sono un coro unanime di sdegno e frustrazione. ​Tra le criticità più urgenti spicca la situazione dell’illuminazione. I riflettori e i fari necessari per gli allenamenti serali sono in gran parte fuori uso, costringendo squadre e atleti a sessioni ridotte o a rischio, limitando di fatto l’utilizzo dell’impianto nelle ore pomeridiane e serali, soprattutto con l’arrivo dell’inverno. ​Altrettanto grave è lo stato dei servizi igienici. I bagni, essenziali per gli atleti e il pubblico, sono descritti come sporchi, otturati e, in molti casi, inagibili. Una condizione che non solo è indecorosa, ma che solleva seri interrogativi in merito all’igiene. ​La mancanza di manutenzione si estende al campo da gioco stesso, che non riceverebbe gli interventi necessari. Le condizioni del fondo, se non curate, possono aumentare il rischio di infortuni per gli atleti che vi si allenano quotidianamente. ​”Ci sentiamo abbandonati,” afferma un rappresentante di una delle associazioni che usufruiscono del Trecce. “Chi ha la competenza per intervenire non lo sta facendo, e a pagarne le conseguenze sono i nostri ragazzi e le nostre attività.” ​L’appello delle associazioni è chiaro: è necessario un intervento immediato da parte dell’ente o dell’ufficio competente per ripristinare la piena funzionalità del campo Trecce. La struttura sportiva, infatti, non è solo un luogo di allenamento, ma anche un importante punto di aggregazione sociale e sportiva per la comunità di Sora. ​La speranza è che le autorità preposte ascoltino il grido d’allarme e agiscano rapidamente per restituire dignità e piena fruibilità a un impianto sportivo fondamentale per la città.
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