Nigeriano arrestato dai carabinieri che lo avevano bloccato fuori da un bar di Vallecorsa perché non aveva pagato la consumazione.
Lo straniero invece di scusarsi per quella condotta delinquenziale e di pagare il cappuccino che aveva bevuto, ha preso a gomitate un militare. A quel punto nei suoi confronti è scattato l’arresto per resistenza a pubblico ufficiale. Al suo legale difensore Francesco Dell’Aversano ha fatto intendere che alla fine quello che cercava era cibo e alloggio. E per lui che non aveva una fissa dimora, il carcere era sembrato il mezzo migliore per la sua sopravvivenza. Peccato per lui che la detenzione è durata soltanto due giorni. L’uomo infatti nella giornata di ieri è stato rimesso in libertà con il divieto di dimora. Mar. Ming.
