Studente di 19 anni dell’istituto Severi di Frosinone era stato accusato di aver violentato una ragazza inglese di 16 anni mentre si trovava in vacanza a Corfù. Grazie ai suoi legali difensori Pino Lo Vecchio e Matteo Loffredi che sono riusciti a smontare punto per punto tutte le accuse il ragazzo è stato prosciolto.
A seguito di quell’infamia il giovane era stato rinchiuso in camera di sicurezza per cinque giorni. Il padre arrivato nell’isola greca aveva pagato 500 euro di cauzione per poter riportare il figlio a casa in attesa del processo. Nei giorni scorsi è arrivata la notizia che tutti si aspettavano. Il diciannovenne è risultato estraneo ai fatti contestati. Il giovane non aveva mai sentito di aver avuto rapporti sessuali con quella ragazza inglese della quale non sapeva tra l’altro che fosse minorenne. Ma si era trattato di un rapporto consenziente. Le indagini avviate nei confronti della 16enne avevano fatto emergere una ragazza che stava vivendo grossi disagi, che arrivava a comportamenti lesionistici tagliandosi le braccia con la lametta e che soffriva di una grave onicofagia. Elementi che sommati uno su l’altro hanno indotto il giudice a prosciogliere lo studente frusinate. Per il ragazzo è stata veramente la fine di un incubo. Mar. Ming.
