Alatri – Maltrattamenti sulla moglie, operaio condannato a tre anni di carcere

Irene Mizzoni
2 MIn Lettura
Tre anni di reclusione. Questa la condanna pronunciata dal giudice del tribunale di Frosinone nei confronti di un operaio di 51 anni di Alatri accusato di maltrattamenti nei confronti della moglie.

Secondo le accuse l’uomo che faceva abuso di alcol ed assumeva sostanze stupefacenti maltrattava la coniuge anche alla presenza dei figli minorenni. La convivenza impossibile aveva costretto la moglie ad avviare le pratiche per la separazione. Secondo quanto riferito dalla parte offesa in tribunale, il marito in più occasioni l’aveva malmenata percuotendola con calci e schiaffi. A questo da aggiungere che cercava in ogni occasione di distruggere la sua figura di madre dicendole che non valeva nulla. Per non parlare della gelosia ossessiva che l’uomo nutriva nei suoi confronti. Spesso la incolpava di avere relazioni extraconiugali minacciando di ucciderla se soltanto l’avesse vista con un altro uomo. Anche dopo aver cessato la coabitazione l’operaio aveva continuato a perseguitare la ex moglie appostandosi sotto la sua abitazione e cercando con insistenza di contattarla al cellulare con chiamate e messaggi. L’ultima volta che si era presentato davanti alla sua casa, le aveva chiesto di consegnargli 50 euro. Al rifiuto era salito in macchina e aveva tentato di sfondare il cancello di accesso. Nel diverbio che era seguito con i suoi familiari aveva schiaffeggiato il figlio e un parente che si erano messi in mezzo per difendere la donna. A seguito degli elementi raccolti il giudice si è pronunciato per la condanna con la sospensione. Nei prossimi giorni dovrà valutare se accogliere o meno la richiesta del difensore Roberto Capobianco di poter scontare la pena lavorando nei servizi di pubblica utilità. Mar.Ming.
Condividi questo articolo
Nessun commento