Sora – Leonardo Maria Pernaselci, 9 anni, trionfa al Concorso Internazionale

Irene Mizzoni
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​Un talento precoce, un amore sviscerato per il jazz e le melodie senza tempo: è Leonardo Maria Pernaselci, sorano di appena nove anni, che ha recentemente conquistato il primo premio all’Agnesi International Music Competition. La sua esibizione della colonna sonora di Harry Potter e un boogie-woogie revisionato jazz, non è stata solo una prova di bravura tecnica, ma una dichiarazione d’amore per la musica.

​”Mi piace suonare anche i pezzi di Carosone perché mi predispongono, con il suo bel swing, al jazz, genere musicale che…”, racconta Leonardo Maria, sottolineando la sua predilezione per l’improvvisazione. ​Il suo strumento d’elezione è il pianoforte, un “grande amore” il cui legno sotto le dita lo fa sentire bene. Sotto la guida di diversi maesti, il giovane musicista affina la sua tecnica nel jazz, imparando che anche l’improvvisazione è uno studio meticoloso delle scale. Non solo jazz: Leonardo Maria si dedica alla musica classica, imparando l’esigenza della precisione. ​Oltre ai tasti, il suo interesse si estende a una vasta gamma di strumenti: batteria, tromba, violoncello, contrabbasso e il corno francese. ​ ​La sua passione per Carosone va oltre il ritmo. Il celeberrimo “Mambo italiano” risuona in lui come un inno all’italianità e all’unità. ​”Sono orgoglioso di essere italiano, mi piace che non ci siano divisioni tra i popoli,” afferma, riportando il messaggio di fratellanza che vede in quel brano senza tempo. ​Il suo panorama musicale è completato da ascolti eterogenei: dal compositore bolognese Andrea Vanzo ai Beatles, con un’ammirazione particolare per John Lennon e il testo universale di “Imagine”. ​Nonostante la giovanissima età, Leonardo Maria ha già trovato un metodo efficace per bilanciare la vita del musicista e gestire l’emozione del palcoscenico, dove, dopo le prime note, “vado avanti come un treno”. ​Ha recentemente iniziato un corso di boxe. “La boxe ti insegna a difenderti dai bulli ma ti dà anche tanta forza e controllo, che poi impiego nella musica,” spiega. Per lui, il pugilato è come il lasciarsi andare al jazz, mentre la musica classica richiede l’ascolto e la disciplina. ​ ​Tra concerti e lezioni di musica, Leonardo Maria frequenta la V A presso la Scuola “Primaria Casamari” a Casamari. La Storia è tra le sue materie preferite, per la curiosità verso culture antiche come gli Egizi, anche se ammette che la Matematica può essere a volte un mistero. ​La musica per lui è la “prima amica” e lo accompagna in ogni momento. Oltre a suonare, ama la lettura e riflette sul significato profondo della felicità. Citando “Il venditore di felicità”, conclude che la vera gioia è nelle piccole cose, oltre che nella musica. ​Affiancato dagli amici musicisti, Leonardo Maria continua a inseguire la sua passione, convinto che un giorno anche i suoi compagni di scuola, che ancora non lo capiscono appieno, verranno ad emozionarsi ai suoi concerti.
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