Castrocielo – Al lavoro per salvare il Lago di Capo d’Acqua

Irene Mizzoni
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La tutela dell’ecosistema è priorità del Lazio. Il Consorzio Valle del Liri pronto con il progetto strutturale anti-secca.

Il futuro del Monumento Naturale di Aquinum, minacciato dal prosciugamento della sorgente di Capo d’Acqua, ha trovato una soluzione concreta e imminente grazie a una straordinaria sinergia tra enti. Un tavolo tecnico, convocato dal Sindaco di Castrocielo, Fantaccione, ha sancito l’impegno della Regione Lazio a finanziare con 5 milioni di euro il progetto di salvaguardia. ​La notizia, accolta con grande soddisfazione dal Consorzio di Bonifica Valle del Liri (ANBI LAZIO), segna un passo storico per l’area. ​Il problema del laghetto, che da settembre 2024 ha manifestato una secca di gravità eccezionale, ha richiesto un intervento rapido e strutturale. La Commissaria del Consorzio, Sonia Ricci, ha lodato l’efficacia del lavoro di squadra: “La capacità di ascolto e la volontà di fare sinergia premiano sempre. I problemi annosi vengono ora incanalati verso soluzioni attese.” ​L’Assessore Regionale Giancarlo Righini ha confermato che la tutela dell’ecosistema di Capo d’Acqua è ora una priorità assoluta dell’Amministrazione regionale. I 5 milioni di euro saranno reperiti attraverso le programmazioni PNIISSI, FESR e PSC, garantendo la copertura economica per l’intervento strutturale. ​Il Consorzio di Bonifica Valle del Liri, guidato dal direttore Remo Marandola, ha già messo in campo interventi di manutenzione d’urgenza e, come illustrato dall’Ing. Roberto Pignatelli, ha predisposto un piano d’azione definitivo per proteggere l’intero ecosistema. ​Gli interventi principali mirano a correggere le criticità idrogeologiche e includono: ​Impermeabilizzazione del laghetto per limitare la dispersione idrica. ​Variazione morfologica dell’alveo e del bacino. ​Realizzazione di trincee drenanti e un sistema di emungimento di soccorso. ​Questa combinazione di opere è stata pensata per superare le periodiche crisi di siccità che hanno impattato sul “tessuto ambientale, sociale ed economico del territorio,” come evidenziato anche dal Consigliere Regionale Daniele Maura, la cui presenza è stata definita “basilare” per la risoluzione. ​Il Vice Sindaco di Castrocielo, Andrea Velardo, ha concluso sottolineando l’importanza del fattore tempo per vedere concretizzate le azioni. Il coordinamento tra Enti e Gestori, condiviso anche dai referenti regionali per l’Area Geodiversità, pone le basi per una tutela paesaggistica e della biodiversità efficace, nel pieno rispetto dell’equilibrio naturale del Monumento. ​L’impegno congiunto di Regione Lazio, Consorzio di Bonifica e Acea Ato 5 (che ha espresso disponibilità alla concertazione con il presidente Claudio Cosentino) avvia ufficialmente l’iter per il recupero e la salvaguardia definitiva di uno dei gioielli naturalistici del Lazio.
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