Un parto gemellare naturale non avveniva nel nosocomio frusinate da almeno venti anni. L’altra notte però i medici dell’ospedale Spaziani hanno compiuto un vero e proprio miracolo. Infatti, sono riusciti a far nascere senza problemi due gemelline alla 36esima settimana di gestazione.
Praticamente la partoriente era appena entrata all’ottavo mese di gravidanza. La mamma, una ragazza cinese di 29 anni, è arrivata in ospedale intorno alla mezzanotte perché aveva rotto le acque. Il parto, dato l’alto rischio, era stato programmato al policlinico Gemelli di Roma. Ma l’altra sera Laky e Lucy, questi i nomi che sono stati dati alle due piccine, avevano proprio fretta di nascere. Così la ginecologa Gilda Fuoco ha chiesto immediatamente il supporto della collega reperibile dottoressa Marina Bracaglia. Insieme al neonatologo Andrea Russo, al pediatra Davide Roma e alla ostetrica Elide Pro hanno assistito la gestante sottoponendola a tutti gli esami diagnostici del caso proprio per poterla monitorare nel migliore dei modi. Quando l’equipe ha accertato che entrambi i neonati si presentavano in posizione cefalica hanno seguito passo passo il travaglio attenendosi a quelle che sono considerate le norme per evitare qualsiasi tipo di complicazione. Nel frattempo, in sala parto era già pronta, per ogni evenienza, l’anestesista Valentina Gianfelice. Nei parti plurigemellari proprio perché ad alto rischio, solitamente, i medici preferiscono intervenire con il taglio cesareo. Ma questa volta grazie alla grande professionalità degli specialisti e del personale paramedico (in sala parto anche le infermiere Italia Bell’Uomo e Manuela Zaccari) e della partoriente che si trovava già alla sua quinta gravidanza, il parto è avvenuto naturalmente. Alle 5.26 di ieri mattina è venuta alla luce la prima bimba. Dopo alcuni minuti esattamente alle 5.34 è nata anche la sorellina. Entrambe le neonate, che al momento della nascita pesavano una 2 kg e 600 grammi e l’altra 2 kg e 300, godono di ottima salute. Le piccine, si è appreso in seguito, si trovavano in due sacche distinte. La mamma, che ha seguito tutte le indicazioni dei medici senza mai lamentarsi, adesso non vede l’ora di tornare a casa per abbracciare gli altri suoi bambini. Grande la soddisfazione di tutta l’equipe medica che ancora una volta ha dimostrato con questo intervento a dir poco eccezionale,che il reparto di ostetricia e ginecologia può veramente essere considerata il fiore all’occhiello del nosocomio frusinate. Mar. Ming.
