Sora – Maltrattamenti, in Appello pena ridotta e assoluzione da violenza sessuale

Roberta Pugliesi
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(di Roberta Pugliesi) La Corte d’Appello ha rivisto in modo significativo la sentenza di primo grado relativa al caso di presunti maltrattamenti ai danni di una donna di Sora, riducendo la pena a due anni di reclusione e revocando le pene accessorie. L’uomo imputato, la cui identità non viene resa nota, è stato invece assolto dall’accusa di violenza sessuale.

Il procedimento prende le mosse da un episodio del giugno 2020 e da un quadro familiare che, secondo gli atti processuali, sarebbe stato segnato da tensioni continue, controllo ossessivo, minacce e frequenti umiliazioni. In primo grado questi elementi avevano portato a una condanna più severa. Nel giudizio d’appello la difesa, rappresentata dall’avvocato Antonio Carugno, ha ottenuto la caduta dell’imputazione più grave e una complessiva rimodulazione della pena, accolta con soddisfazione dal legale. Una volta depositate le motivazioni, l’avvocato valuterà la possibilità di proporre ricorso in Cassazione.
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