Pontecorvo – Allontanato 46enne che perseguitava l’anziana zia per l’eredità

Irene Mizzoni
2 MIn Lettura
Misura cautelare eseguita dai Carabinieri in seguito a denunce per minacce e vessazioni legate a questioni ereditarie.

I Carabinieri della Stazione di Pontecorvo hanno dato esecuzione a un’ordinanza di applicazione di misura cautelare personale emessa dal G.I.P. del Tribunale di Cassino, su richiesta della Procura della Repubblica, nei confronti di un 46enne del luogo, accusato di atti persecutori nei confronti di un familiare. ​Il provvedimento scaturisce da una complessa attività investigativa avviata a seguito della denuncia sporta nei primi giorni di novembre da un’ultraottantenne residente nello stesso comune. La vittima lamentava di essere da tempo oggetto di prolungate condotte persecutorie e minacciose messe in atto dal nipote, con cui esistevano da tempo forti attriti legati a questioni di natura ereditaria. ​Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Cassino, hanno permesso di accertare un quadro di reiterati comportamenti aggressivi. Sono state documentate ripetute condotte di minaccia, aggressioni verbali e azioni moleste che hanno generato nella persona offesa un perdurante e grave stato di ansia e paura, tanto da costringerla a modificare drasticamente le proprie abitudini di vita. ​L’Autorità Giudiziaria, concordando pienamente con le risultanze investigative prodotte dai militari operanti, ha così disposto per l’indagato la misura cautelare del divieto di avvicinamento alla persona offesa. In particolare, l’uomo non potrà avvicinarsi a meno di 500 metri dai luoghi abitualmente frequentati dall’anziana zia. A questa misura si aggiunge l’obbligo di presentazione periodica presso gli uffici di polizia giudiziaria. ​L’intervento rientra nel costante e meticoloso impegno dell’Arma dei Carabinieri, volto alla prevenzione e al contrasto dei reati di violenza domestica e atti persecutori, con particolare attenzione alla tutela delle fasce più vulnerabili della popolazione.
Condividi questo articolo
Nessun commento