Sgominata banda di truffatori: anziani nel mirino a Roma, raggiro da 800mila euro

Irene Mizzoni
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Fingevano di essere parenti in difficoltà al telefono, poi inviavano un complice a ritirare denaro e gioielli. La Polizia di Stato ha bloccato la coppia, accusata di aver colpito 37 vittime.

La Polizia di Stato ha messo fine a un sistema di truffa sofisticato e metodico che, nell’arco di pochi mesi, ha fruttato un bottino stimato in circa 800 mila euro, prendendo di mira esclusivamente persone anziane residenti a Roma e nella sua provincia. ​Due truffatori sono stati arrestati con l’accusa di aver orchestrato e messo in atto il raggiro, che ha coinvolto complessivamente 37 vittime. ​Il modus operandi della banda era studiato nei minimi dettagli e basato sull’inganno emotivo e la rapidità d’azione. I malviventi prendevano contatto con gli anziani attraverso una telefonata, fingendo di essere un parente stretto (come un figlio o un nipote) in una situazione di grave e urgente difficoltà. ​La scusa più utilizzata era quella di un incidente improvviso o di un problema legale immediato che richiedeva una somma di denaro contante per essere risolto, impedendo così la verifica dell’identità. L’elemento chiave era l’urgenza, che non lasciava spazio di manovra alla vittima. ​Una volta che l’anziano, sotto pressione e preoccupato per il presunto parente, accettava di consegnare il denaro o i gioielli, entrava in azione un terzo complice. ​Questo soggetto si presentava all’abitazione delle vittime con il ruolo di “corriere” o “incaricato delle poste”, con il compito di ritirare il bottino. In questo modo, i due organizzatori evitavano di esporsi fisicamente, velocizzando l’operazione e rendendo più complessa l’identificazione. ​Il raggiro, rapido e ben organizzato, ha permesso al sodalizio criminale di accumulare la cifra ingente di circa 800 mila euro in pochi mesi. Le indagini della Polizia di Stato, partite dalle denunce di alcune vittime, hanno consentito di ricostruire la rete di contatti e movimenti, portando infine all’arresto dei due principali artefici del sistema. ​ Si invitano i cittadini, specialmente gli anziani e i loro familiari, a mantenere alta l’attenzione su questo tipo di truffe e a denunciare immediatamente qualsiasi tentativo sospetto alle Forze dell’Ordine.
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