Al Cimitero del Commonwealth di Cassino, per la prima volta le scuole medie partecipano guidate dai liceali in un modello di “memoria tra generazioni”.
All’undicesima ora dell’undicesimo giorno dell’undicesimo mese, 150 giovani studenti di Cassino hanno scritto un nuovo capitolo nella storia della memoria condivisa. Per la prima volta, le scuole medie della città hanno partecipato al Remembrance Day al Cimitero del Commonwealth, depositando papaveri rossi sulle tombe di soldati provenienti da Regno Unito, India, Canada, Nuova Zelanda e Sud Africa. Ma non erano soli: a guidarli, gli studenti del liceo scientifico locale, in un modello di “peer education” dove i grandi insegnano ai piccoli il valore della memoria. MEMORIA SENZA CONFINI L’elemento più toccante della giornata è stato l’arrivo spontaneo di simboli commemorativi da cinque continenti: – 250 papaveri autentici dal Canada, donati dalla Royal Canadian Legion e dai Knights of Columbus – 150 papaveri dalla Royal British Legion e dalla Royal Engineering Association – Papaveri da Inghilterra, Scozia e Nuova Zelanda inviati da privati cittadini – Bandierine dall’Ambasciata dell’India a Roma – Donazioni economiche dagli Stati Uniti per sostenere le spese organizzative – Nessun finanziamento pubblico. Nessuna burocrazia. Solo un appello su Facebook che ha attraversato gli oceani e toccato i cuori di persone e associazioni che hanno risposto: “Anche noi vogliamo ricordare con voi.”
TRE GENERAZIONI, UN’UNICA MEMORIA
La commemorazione ha visto protagoniste tre generazioni di studenti:
I liceali come guide, che hanno preparato i più giovani con presentazioni multimediali e accompagnamento emotivo.
Gli studenti delle medie come protagonisti attivi, che hanno camminato 2 km per raggiungere il cimitero e hanno depositato i papaveri.
I bambini delle elementari come testimoni del futuro, che hanno disegnato il cimitero con occhi innocenti.
Gli studenti del liceo artistico hanno inoltre realizzato un’opera monumentale su tela gigante esposta durante la cerimonia, dando voce visiva alla memoria attraverso l’arte.
UN PROGETTO EDUCATIVO CHE FORMA I CUSTODI DELLA MEMORIA
L’evento nasce dal progetto triennale di Alternanza Scuola-Lavoro (ora PCTO – Percorsi per le
Competenze Trasversali e l’Orientamento) avviato nel 2022 dall’Associazione Cassino MIA 1944 aps in collaborazione con il Liceo Scientifico Statale “G. Pellecchia” di Cassino.
Questo percorso formativo ha trasformato gli studenti del Liceo da semplici partecipanti a veri e propri ideatori e organizzatori dell’evento. Attraverso un lavoro di ricerca storica, formazione linguistica in inglese, studio delle tradizioni commemorative anglosassoni e sviluppo di competenze organizzative, i ragazzi del corso internazionale hanno progettato e realizzato autonomamente questa giornata, diventando essi stessi educatori per le generazioni più giovani.
Il progetto rappresenta un modello innovativo di memoria attiva: non si limita a tramandare il ricordo, ma forma giovani capaci di essere protagonisti nella costruzione di una cultura della pace e della memoria condivisa.
UN TERRITORIO CHE CUSTODISCE IL MONDO
Il territorio di Cassino custodisce oltre 35.000 soldati di tutte le nazioni che combatterono sulla Linea Gustav: italiani, tedeschi, polacchi, francesi, britannici, indiani, canadesi, neozelandesi, sudafricani, americani. Il Cimitero del Commonwealth – spesso erroneamente chiamato “cimitero inglese” – ospita circa 4.200 soldati sepolti e commemora 4.000 dispersi della Campagna d’Italia.
“Chiamarlo ‘cimitero inglese’ significa cancellare migliaia di storie”, spiegano gli organizzatori. “I nostri studenti hanno imparato che questa terra è custode di memorie che vengono da tutto il mondo. E oggi, il mondo ha risposto.”
MEMORIA ATTIVA, NON STATICA
L’evento si inserisce nel progetto “Ambiente e Storia nelle Scuole”, promosso dal Comune di Cassino attraverso gli Assessorati alla Cultura, Pubblica Istruzione e Ambiente, in collaborazione con diverse associazioni locali dedicate alla memoria storica.
Alla commemorazione è intervenuta l’Assessora alla Pubblica Istruzione e Turismo Maria Concetta Tamburrini insieme al Consigliere Comunale Andrea Vizzaccaro.
Nel pomeriggio dello stesso giorno, al Museo Historiale, si è tenuta la conferenza “Memoria Attiva – Le giovani generazioni tra passato, presente e futuro”, organizzata da Liberation Route Italy e Associazione Cassino Città per la Pace, a cui hanno partecipato alcuni studenti della mattina.
“THEIR NAME LIVETH FOR EVERMORE”
I giovani di Cassino hanno dimostrato che la memoria non è un dovere noioso o una cerimonia formale. È un ponte vivo tra generazioni, tra nazioni, tra passato e futuro. È la certezza che chi venne da così lontano per la libertà non sarà mai dimenticato, perché i loro nomi vivono nelle mani e nei cuori di chi oggi ha 11, 14, 17 anni.
E forse, questo è il miglior regalo che possiamo fare a chi riposa in quella terra.
