È tempo di preparativi a Castelliri, in provincia di Frosinone, dove è iniziato un momento cruciale per l’agricoltura locale: la semina del celebre Aglio Rosso di Castelliri.
Questo ecotipo locale, riconosciuto come Prodotto Agroalimentare Tradizionale (PAT) del Lazio, rappresenta una vera e propria eccellenza che da secoli caratterizza il territorio. La coltivazione dell’aglio in questa zona ha origini remote, con testimonianze orali e fotografiche che ne attestano la storia. Ancora oggi, le metodiche di coltivazione, lavorazione e conservazione vengono tramandate nel pieno rispetto della tradizione storica. L’Aglio Rosso di Castelliri si distingue per diverse caratteristiche: Una tunica esterna dal caratteristico colore rosso porpora. Una forma del bulbo ovale e un peso medio di circa 60 grammi. Un sapore decisamente acre, pungente e piccante, che lo rende un alleato insostituibile in cucina per piatti semplici come gli spaghetti aglio, olio e peperoncino, ma anche per preparazioni più elaborate. La semina, una fase considerata delicata per evitare deformazioni del bulbo, avviene tassativamente nel periodo che va da metà di novembre all’inizio di gennaio. Sebbene la raccolta avvenga poi nei primi quindici giorni di giugno, è adesso che si gettano le basi per un prodotto di altissima qualità, ricercato ben oltre i confini ciociari. I produttori locali sono custodi gelosi di questo saper fare antico, sapendo che solo rispettando i tempi e il microclima della tradizione si può garantire un prodotto che ha fatto la storia gastronomica del territorio, apprezzatissimo all’estero.
