(di Dario Facci) Antonio Pompeo, già presidente della Provincia di Frosinone e Sindaco per due volte di Ferentino, è tornato in campo direttamente con l’iniziativa della sua associazione, “Volume”, che aveva messo in campo nell’imminenza della sua campagna elettorale per le Regionali del Lazio.
L’occasione è stata la presentazione del saggio di Cristina La Bella dal titolo “Mario Draghi. La Speranza non è una strategia”, manifestazione culturale alla quale ha invitato il presidente del Copasir, Lorenzo Guerini. Oltre la cronaca dell’evento, al quale hanno partecipato un buon numero di sostenitori di Pompeo nella sua Ferentino, la presenza di Guerini non è stata di certo legata alla sua competenza in materia “draghiana”. Guerini è uno dei riferimenti principali della nuova componente del Partito Democratico, scissa da Energia Popolare che fa capo al presidente Stefano Bonaccini, accusato di essersi troppo appiattito sulle posizioni di Elly Schlein, segretaria alla quale non fanno mistero di volersi opporre con determinazione, al più tardi al congresso del 2027, se le cose non dovessero precipitare già molto prima. Ecco allora che la manifestazione di “Volume” a Ferentino, alla quale hanno fatto capolino anche la consigliera regionale Sara Battisti insieme al vice presidente della Provincia di Frosinone, Enrico Pittiglio e un gruppo di altri rappresentanti, non di certo appartenenti alla stessa componente di Guerini (rappresentano Rete Democratica, la componente di Claudio Mancini) ma alleati di Pompeo nella interminabile fase congressuale del partito frusinate, ha assunto un significato politico molto preciso e, se fosse servito, un posizionamento ben chiaro di Pompeo nella sfera dei moderati ispirati da Prodi e guidati da Gentiloni. Un gruppo che ha tutta l’aria di diventare una nuova componente e che ha preso vita ufficialmente nel recente convegno di Milano intitolato “Crescere”. Un segnale ben preciso quello lanciato a Milano che la Schlein ha preso molto sul serio. Infatti tra meno di un mese, a Montepulciano, si ritroveranno le tre anime del partito che l’hanno sostenuta alle primarie: Dems di Andrea Orlando, AreaDem di Enrico Franceschini e Articolo 1 di Roberto Speranza. Certamente un tentativo di “puntellare” la segreteria di Elly.
